Risposte alle domande frequenti sulle malattie dei gatti

L’Aids felina si attacca all’uomo?

No, l’immunodeficienza felina, FIV, erroneamente chiamata Aids felina, non si attacca agli esseri umani, ma si trasmette con il sangue infetto fra gatti.
Approfondimenti: FIV.

Cos’è il diabete dei gatti?

Un gatto su cento soffre di diabete, ovvero presenza di zuccheri nelle urine e nel sangue per un’alterazione del pancreas.
I gatti anziani e quelli obesi sono più a rischio. Una corretta alimentazione e la somministrazione di insulina sono tra le cure più efficaci.
Approfondimenti: Diabete e Obesità.

Cosa fare in caso di allergia al gatto?

L’allergia ai gatti è causata dalla saliva presente sulla pelle e sul mantello del gatto che contiene una particolare proteina non è quindi un’allergia attribuibile direttamente al pelo del gatto. Per questo anche lo Spyhnx cosiddetto "nudo" per l'assenza di pelo può essere causa di allergia.
Chi è allergico ai gatti dovrebbe mantenere una casa molto pulita anche se a volte non è sufficiente. I gatti di razza Siberiana in genere non provocano allergie.
Approfondimenti: Malattie trasmesse dal gatto e Razza Siberiana.

Come dare le medicine al gatto?

In alcuni casi può essere davvero complicato dare le medicine al gatto soprattutto se si tratta di compresse.
I gatti riescono anche ad ingerire una pastiglia per poi vomitarla subito.
Con alcuni passaggi semplici si può cercare di dare una pastiglia al gatto:

  • Tenere la testa del gatto tra il pollice e l’indice
  • Ripiegare la mascella del gatto indietro tentando di aprire la bocca
  • Inserire la pastiglia e tenere per qualche secondo chiuse le mascelle.

In altri casi si può cercare di sminuzzare la compressa e scioglierla nella pappa, oppure in un liquido da siringare, senza usare l’ago ovviamente, direttamente in bocca.
I gatti più ostici si possono avvolgere in un asciugamano, come in un bozzolo, per tenerli fermi, quindi procedere con la medicina.

Approfondimenti: Come curare un gatto malato.

Devo vaccinare anche un gatto che sta in casa?

Fare le vaccinazioni al gatto è di fondamentale importanza non soltanto per i gatti che vivono in semilibertà ma anche per quelli casalinghi.
Le vaccinazioni base consigliate sono la: trivalente, che protegge dalla possibilità di contrarre infezioni da virus che provocano la Rinotracheite virale, Calicivirosi e Panleucopenia, chiamate RCP; la vaccinazione per la FeLV, che copre dal virus della leucemia virale felina; la tetravalente (RCP + FeLV) o la pentavalente (RCP + FeLV + Chlamydia).
Importante è seguire tutti i richiami necessari per una corretta copertura.
Approfondimenti: Le vaccinazioni del gatto.

Ho saltato un richiamo di una vaccinazione, cosa devo fare?

Il protocollo delle vaccinazioni dei gatti va rispettato con attenzione e cura.
Per la trivalente i richiami vanno fatto ogni anno, qualora si salti un richiamo occorre procedere dall’inizio, come se il gatto non fosse mai stato vaccinato.
Avvisare subito il veterinario.
Approfondimenti: Le vaccinazioni del gatto.

Esiste la vaccinazione contro la rabbia per i gatti?

Certo, in alcuni Paesi è obbligatorio sottoporre il proprio gatto alla vaccinazione anti rabbia.
In Europa la rabbia è diffusa soprattutto in Austria, Francia, Germania, nei Paesi dell’Est e dell’ex Jugoslavia.
La vaccinazione deve avvenire almeno 20 giorni prima della partenza ed essere indicata sul passaporto europeo del gatto.
Approfondimenti: Passaporto europeo.

Quali sono le piante velenose per il gatto?

Ci sono molte piante da appartamento che possono essere velenose per il gatto, ad esempio la comune Stella di Natale, il Giglio, il Mughetto, il Ciclamino per citarne solo alcune.
Approfondimenti: Piante, fiori ed erbe tossiche.

Se sterilizzo il mio gatto non spruzzerà più urina?

Gli spruzzi di urina di un gatto integro, non castrato o sterilizzato, non sono propriamente urina, ma il gatto tende a rilasciare feromoni come richiami sessuali o per marcare il territorio.
In genere procedere con la sterilizzazione fa ridurre se non terminare del tutto il problema anche se non si può escludere totalmente.
Se continua a spruzzare potrebbe esserci qualche altro disturbo non per forza fisico ma comportamentale.
Approfondimenti: Sterilizzazione e castrazione.

Perché vengono gli ascessi ai gatti?

Un ascesso è in genere la conseguenza di una ferita infetta dovuta a lotte con altri gatti o ferite accidentali con corpi estranei.
Gli ascessi sono dolorosi e raggiungono il culmine dopo qualche giorno quando si gonfiano fino talvolta scoppiare da soli emettendo pus.
Per scongiurare infezioni gravi o complicazioni è sempre meglio far vedere il gatto da un veterinario perché potrebbe esser necessaria una cura antibiotica.
Approfondimenti: Ascessi.

I gatti prendono il raffreddore?

Anche i gatti possono prendere un brutto raffreddore soprattutto a causa di sbalzi termini o eccessiva umidità.
Non sono sempre virali anche se in alcuni casi potrebbe essere soltanto il sintomo di una malattia più seria come la rinotracheite.
Occorre però precisare che il raffreddore del gatto non si attacca agli esseri umani.
Approfondimenti: Il raffreddore del gatto, Rinotracheite e Influenza felina.

L’erba gatta cos’è?

La nepeta cataria, comunemente chiamata erba gatta, è un’erba con effetto inebriante sui gatti, da non confondere con l’erba gatta che spesso si trova in vendita, che è soltanto erba con effetto purificante.

L'erba gatta fa male al gatto?

L'erba gatta non fa male al gatto perché non ha effetti collaterali se non quello di tranquillizzarlo.
Spesso viene inserita nei giochi come stimolante.
Approfondimenti: Erba gatta.

Cos'è la castrazione del gatto?

La castrazione del gatto maschio non richiede la rimozione del pene ma la rimozione chirurgica dei testicoli, organi riproduttivi per evitare rischi di sovraffollamento felino. Approfondimenti: Castrazione.

Come capisco se la gatta è incinta?

Una gatta incinta è irrequieta, tende ad ansimare quando cammina, si lava in modo ossessivo soprattutto i genitali, mangia di meno, miagola più spesso, in alcuni casi vomita o ha perdite di sangue.
Dopo l’accoppiamento si deve aspettare circa un mese per esser certi che sia rimasta in gravidanza.
La certezza di una gravidanza viene data dal veterinario che le tasta la pancia.
Approfondimenti: Gravidanza.

Quanto dura la gravidanza di una gatta?

La gravidanza dei gatti dura circa nove settimane.
Dopo un mese dal parto può tornare il calore e quindi accoppiarsi di nuovo.
Approfondimenti: Gravidanza, Calore e Accoppiamento.

Dove sterilizzare il gatto?

La sterilizzazione dei cani e gatti di proprietà privata non rientra fra i compiti istituzionali dei Dipartimenti Veterinari delle Asl dei vari comuni di residenza, ma ci si deve sempre rivolgere ad un medico veterinario libero professionista.
Le ASL possono sterilizzare soltanto i gatti liberi e che vivono in colonie regolarmente censite.
Approfondimenti: Sterilizzazione e castrazione.

Quali sono le malattie più comuni nei gatti anziani?

Nei gatti anziani le patologie più frequenti sono: ipotiroidismo, insufficienza renale cronica, ipertensione sistemica, cancro, diabete mellito, malattia infiammatoria intestinale, malattie cardiache e malattie dentali.
Approfondimenti: Malattie del gatto anziano.

Come faccio a capire se il gatto non sta bene?

Un gatto in salute mangia, beve, gioca, dorme, ha il pelo lucido e conduce una vita piuttosto abitudinaria, senza particolari sbalzi di umore.
Un gatto invece che non sta bene tende ad avere un pelo opaco e arruffato, si lava di meno, mangia e beve poco o eccessivamente, è irritabile, dorme di più e sembra apatico, le gengive non hanno un bel colore roseo e l’alito è cattivo.
Possono esserci anche sintomi non fisici di malessere, ma comportamentali ad esempio un gatto aggressivo può non essere in forma e avere qualche problema.
Approfondimenti: Sintomi di cattiva salute.

Il mio gatto ha vomitato, devo preoccuparmi?

I gatti possono vomitare senza aver alcun problema di salute. A volte vomito soltanto perché hanno mangiato con troppa ingordigia o hanno mangiato erba o troppo pelo.
Non ci si deve allarmare se il vomito è occasionale e se il gatto continua a comportarsi normalmente.
Qualora il vomito si ripeta più volte anche se il gatto non ha  mangiato niente e manifesta altri sintomi di malessere, è meglio rivolgersi al veterinario.
Approfondimenti: Vomito.

Perchè al mio gatto puzza l’alito?

Un gatto può avere l’alito cattivo per problemi ai denti, infezioni virali, insufficienza renale o infestazioni da vermi.
In altri casi l’alitosi è la conseguenza di infezioni da Calicivirus o Herpesvirus della Rinotracheite. Meglio avvisare il veterinario.
Approfondimenti: Igiene della bocca e dei denti.

Cosa sono quei semini bianchi intorno all’ano del gatto o nella cuccia?

Se si notano vicino all'ano del gatto o dove lui dorme dei piccoli semini bianchi come granelli di riso, si tratta di tenia felina, un parassita intestinale che colpisce i  gatti.
Quei residui bianchi, simili a chicchi di riso sono i residue del verme.
La tenia viene a causa di infestazioni da pulci quindi meglio controllare bene il gatto perché probabilmente ha bisogno anche di un trattamento anti parassitario adeguato.
Approfondimenti: I Vermi e Parassiti del gatto.

Il mio gatto ha la diarrea, devo preoccuparmi?

Nel caso in cui oltre alla diarrea ci sia anche vomito ripetuto, anche a digiuno, e il gatto ha meno di quattro mesi è assolutamente necessario andare con urgenza dal veterinario, lo stesso se il gatto è adulto ma ha diarrea senza mangiare né bere.
Qualora invece mostra feci liquide ma il suo stato di salute sembra buono, meglio evitare cibi in scatola e assolutamente non dare latte.
È preferibile dare al gatto carne o pesce sbollentati riducendo il quantitativo di pappa al giorno fino a che guarisce.
Si possono in aggiunta dare anche fermenti lattici idonei, in vendita in farmacia.
Approfondimenti: Cure naturali per disturbi della digestione, Vomito.

I gatti hanno la tosse?

Certo, anche i gatti possono avere la tosse. Se si tratta di episodi di tosse sporadici e brevi non dovrebbero esserci malattie importanti.
In altri casi una tosse prolungata può essere sintomo di asma bronchiale, allergie, reflusso, filariosi cardio-polmonare ed altre patologie più o meno gravi.
Occorre portare il gatto dal veterinario che con esami diagnostici riuscirà a identificare la malattia e a trovare la cura giusta.
Approfondimenti: Filaria.

 

Libri consigliati

  • Il mio gatto, io e il senso della vita

    "Il mio gatto ha una qualità particolare: è un gatto tigrato, carino da disegnare, un gatto che somiglia stranamente... be', a nessun altro gatto. Come tutti i gatti, è unico.
  • Il carattere del gatto

    Il gatto: un dio per gli antichi egizi, una maledizione per i cristiani superstiziosi del Medioevo, un compagno di meditazione per filosofi come Cartesio e Voltaire, un simbolo di mistero per maghi
  • Il cucciolo di gatto

    Il vostro adorato gattino vi distrugge la casa, si fa le unghie sul divano e fracassa i ninnoli?
  • Lo zen del gatto

    Dove troviamo la nostra dose quotidiana di meditazione, rilassamento, natura e saggezza? Nei gatti!
 

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Buongiorno, ho un gattino di quasi due anni, (uno dei miei cinque gatti) che è qualche tempo che sembra essere un pò mogio e svogliato, non mangia tantissimo, non gioca tanto volentieri. Tre settimane fa l'ho portato dal vet e aveva 39 e qualche linea di febbre. Ha sentito la respirazione ma non ha potuti dire nulla perchè il gatto era talmente spaventato che respirava fortissimo per forza.. Gli ha somministrato degli antibiotici e il gatto èstato bene qualche giorno poi è tornato a essere mogio e a mangiare poco...così l'ho riportato dal vet...stessa cosa: un pò di febbre, somministrazione antibiotici e antiinfiammatori (sospettando un pò di asma). L'animale sembrava risorto...giocava, mangiava ecc.. L'ho portato l'altroieri per controllare se aveva ancora febbre che era a 38 (quindi OK). Oggi sembra di nuovo tutto daccapo... Che cosa potrebbe essere? Può darsi che patisca il caldo? Vedo che cerca tanto l'ombra delle piante che ci sono in giardino e spesso si corica anche sul prato leggermente umido.. Io non so più cosa pensare.Qualche parere? Grazie!!

Ciao Marco,
come sta procedendo? Sta meglio il gatto?
Ovviamente il caldo non aiuta in questi casi.
Se le temperature sono troppo elevate e vedi il micio ancora sofferente e alla ricerca di ombra, bagna le sue tempie con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua fresca, stessa cosa sui suoi polpastrelli. I gatti "sudano" sulle zampe.
Lasciagli sempre acqua fresca da bere, e pappa meglio se secca. Magari la scatoletta con il caldo è meno appetibile per il gatto.
Facci sapere,
N.

Alla mia gatta le si é gonfiato cuscinetto della zampa anteriore. Le fa male ed é da ieri che non mangia e non cammina quindi le duole appena cerco di toccarla. Cosa può essere? Ho disinfettante con acqua ossigenata. Ho notato anche come se avesse del pus. Forse si è infettata? Grazie aiutatemi!

@Angela: se vedi del pus vuol dire che c'è un ascesso. Porta la micia dal veterinario, potrebbe aver bisogno di una cura antibiotica, o di anti infiammatori.