Prevenzione, sintomi e cura del gatto diabetico

Il diabete più comune, quello che presenta zuccheri nelle urine e nel sangue, è una malattia che colpisce anche i gatti, pare uno su cento, ed è dovuta spesso ad alterazioni del pancreas. In caso di gatto diabetico è importante controllare l’alimentazione oltre che somministrare le cure adatte in quanto il diabete è una malattia in genere cronica con la quale si deve convivere.

 

Cos’è il diabete nei gatti

Si tratta di una malattia piuttosto importante, causata dalla mancanza di produzione di insulina che genera un eccesso di zuccheri nel sangue o presenza di zuccheri nell’urina. Il gatto anziano, maschio e obeso è in genere più soggetto a contrarre il diabete rispetto agli altri gatti. Alcune razze di gatti sono più predisposte all’insorgere di questa patologia per predisposizione genetica, come ad esempio il Burmese.

Tipologie di diabete felino

Il diabete si presenta sotto due forme diverse. La forma più diffusa di diabete nel gatto, circa il 70% dei casi, genera la mancanza di produzione di insulina e quindi è necessario procedere somministrando questo ormone per la metabolizzazione degli zuccheri.
Meno diffuso è il diabete che produce insulina senza però che questa sia utilizzata per metabolizzare gli zuccheri. Questa forma di diabete si può prevenire con un’attenta alimentazione, soprattutto proteica, e combattendo l’obesità, una delle prime cause di diabete.

Da cosa è causato il diabete

A parte l’obesità, anche un pancreas danneggiato, ad esempio per una pancreatite, è una delle prime cause dell’insorgere del diabete in quanto il pancreas può avere distrutte quelle cellule che secernono insulina.

Come prevenire il diabete

Le gatte sterilizzate riescono a combattere ed evitare il diabete in quanto la sterilizzazione non consente agli estrogeni di influire sulla produzione di insulina. È bene seguire sempre una dieta corretta evitando di dare al gatto zuccheri o alimenti ricchi di carboidrati ed amidi. Una dieta proteica è sempre consigliata così come l'attività fisica.

 

Come capire se il gatto ha il diabete. I sintomi

Il proprietario di un gatto può accorgersi dell’insorgere del diabete quando l’animale dimagrisce senza giustificati motivi, se beve eccessivamente, se urina di frequente, se manifesta una stanchezza generale, se presenta pelo opaco e debolezza nelle zampe posteriori. Il gatto diabetico può avere più fame, quindi mangia di più ma dimagrisce. Nei casi più gravi di diabete in atto si possono verificare stitichezza o diarrea, eczemi, infiammazioni della vescica, otite, bronchite cronica. Questi sintomi possono essere riconducibili anche ad altre malattie, pertanto è solo il veterinario che tramite un prelievo di urina può verificare la presenza di glucosio nel sangue e stabilirne il livello.

 

Cure. Insulina e dieta

Il diabete nei gatti si può curare non soltanto somministrando insulina ma anche con una dieta corretta e un’alimentazione sana. Si consiglia di tenere un diario su cui appuntare orario e dosi di insulina quotidiana, il peso del gatto diabetico, la quantità di cibo e di acqua consumate nelle ventiquattro ore. In questo modo il quadro clinico risulta essere più attendibile per eventuali controlli e per intervenire in caso di ipoglicemia dovuta a dose eccessiva di insulina.

Come fare le iniezioni di insulina

Il veterinario saprà fornire tutte le informazioni necessarie per fare le iniezioni di insulina al proprio gatto. È importante seguire bene i consigli del medico e rispettare i dosaggi. Dopo una settimana di iniezioni sia il gatto che il proprietario saranno ormai abituati e la somministrazione di insulina diventerà un appuntamento da inserire nella routine quotidiana. A volte può succedere che alcuni gatti diabetici dopo qualche settimana non abbiano più bisogno delle punture di insulina. Si tratta di remissione clinica, che non vuol dire però che il gatto sia del tutto guarito. Occorre tenerlo sempre sotto controllo medico.
Le iniezioni di insulina vengono somministrate nella sottocute del gatto una o due volte al giorno a seconda della gravità e possibilmente alla stessa ora. Si consiglia di variare ogni volta il punto in cui si fa la puntura per un migliore assorbimento del farmaco. Può capitare che il veterinario prima di identificare il corretto dosaggio di insulina e la giusta tipologia debba ricoverare l’animale per qualche giorno.
L’insulina va conservata in frigorifero. Prima di prelevarla con la siringa è bene agitare in modo lieve il flacone per rendere la sospensione più omogenea quindi eliminare le eventuali bolle d’aria presenti nella siringa picchiettandola con un dito.
Si consiglia di sollevare la cute del gatto verso l’alto creando un incavo con il proprio dito indice quindi inserire l’ago nell’incavo, spingerlo verso la cute in modo delicato e rilasciare la cute. Si può procedere così a spingere lo stantuffo della siringa per iniettare il farmaco.

Cosa fare in caso di sovraddosaggio di insulina

La somministrazione a casa di insulina ad un gatto diabetico è importante e da non sottovalutare. È bene rispettare le dosi indicate dal veterinario ma potrebbe verificarsi un sovraddosaggio di insulina o problemi con l’insulina stessa generando casi di ipoglicemia, l'eccessivo abbassamento di glucosio nel sangue.
I principali campanelli d’allarme di ipoglicemia da osservare nel gatto sono:

  • senso di smarrimento,
  • comportamenti anomali come cercare il cibo o vagare senza meta,
  • debolezza e sonno eccessivo,
  • atassia, cioè disturbo della coordinazione muscolare,
  • disorientamento.

In caso si notino questi segnali in forma ancora lieve, si dovrebbe intervenire dando al gatto del cibo in piccola dose.
Solo se i sintomi si presentano in forma più grave, ad esempio collasso, si deve somministrare del glucosio in polvere o sotto forma di sciroppo. I miglioramenti dovrebbero avvenire entro cinque minuti, in caso contrario contattare subito il veterinario. Nel caso non si abbia in casa del glucosio in polvere si può dare miele o zucchero. I veterinari dovrebbero fornire ai proprietari di gatti diabetici in cura con insulina le strisce per controllare il glucosio e i chetoni nelle urine, controllo da fare circa una volta a settimana.

La dieta del gatto diabetico

Un gatto malato di diabete deve innanzitutto combattere l’obesità e seguire una dieta corretta. Devono essere esclusi gli amidi e gli zuccheri dando priorità agli alimenti ricchi di proteine come carne, formaggi freschi e verdure. I carboidrati vanno assolutamente limitati mentre si deve incentivare l’attività fisica. Esistono in commercio prodotti alimentari specifici per problemi di diabete, in questo caso è preferibile consultare il veterinario.

 

Complicazioni del diabete

La chetoacidosi è un aggravamento del diabete non curato. Si può riconoscere la chetoacidosi se l’alito del gatto sa di frutta, se vomita o ha diarrea, se è disidratato o se collassa, se non mangia e se è particolarmente debole. In caso di chetoacidosi il gatto va ricoverato subito.
Il gatto diabetico non curato o comunque curato con cure inefficaci può mostrare indebolimento degli arti posteriori a causa di danni ai nervi, purtroppo questa complicazione non è curabile ma solo prevenibile se si diagnostica in tempo il diabete. In casi estremi il gatto diabetico non curato può anche morire.

Cataratta diabetica

La cataratta diabetica si presenta più frequentemente nel cane diabetico rispetto che nel gatto, ma non si escludono casi anche tra i felini diabetici mal curati.

 

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È una settimana che 2 volte al giorno faccio l'insulina al mio amato blu sto'cercando una zona del suo corpo per fargli meno dolore possibile grazie

Ciao Antonella anch'io ho un gatto diabetico e gli faccio le iniezioni di insulina 2 volte al giorno. Inizialmente ero molto provata proprio per la paura di arrecargli dolore. Ti assicuro che il tuo bel micione si abituerà in poco tempo. Il mio consiglio é quello di dargli un cucchiaino del suo cibo preferito mentre gli fai l'iniezione . Con Lillo funziona, associa la pappa buona alla punturina ed é più facile. Io lo foro nella parte del collo mostrata dalla foto del sito. In bocca al lupo

Il mio gatto a Marzo gli è stato diagnosticato il diabete con curve glicemiche altissime. Gli somministravo 5unita d'insulina al mattino e 4 alla sera. Al mese di Giugno partita per le vacanze al mare ovviamente con lui , continuando a somministrargli insulina mi sono accorta che la glicemia era scesa notevolmente. Rifatto curva glicemica è risultata perfetta. È possibile che sia guarito dal diabete? Grazie per un consiglio.

Ciao Luisa,
Le variabili sono tante, è impossibile per noi risponderti con così pochi elementi, chiedi al tuo veterinario che conosce il gatto e la sua storia clinica.
Auguroni