I gatti reagiscono alla paura in risposta ad una minaccia non sempre percepita in modo chiaro dal proprietario. I segnali di paura sono sempre evidenti per questo è importante conoscerli e saperli identificare.

 

Perché il gatto ha paura

Il gatto è un animale che vive in un continuo stato di allerta che lo rende più timoroso. Non si tratta di paura nel vero senso del termine e nemmeno di stato d’ansia, quella che il gatto prova è uno stato continuo di iper-vigilanza, una costante allerta verso ogni eventuale fonte di pericolo.
Questa condizione di allerta è in netto contrasto con l’immagine di appagamento che spesso il gatto presenta. Può capitare di osservare un gatto e vederlo talmente rilassato ed “abbandonato” da sembrare immerso in un sonno profondo e sereno. Invece non è mai così in quanto i gatti hanno una grande abilità nel passare in pochi secondo da questo stato di relax a quello di vigilanza attiva, tutto perché vivono solo nel presente, non hanno paure immaginarie ma sono soltanto spaventati da pericoli che potrebbero essere reali.
In natura il gatto, essendo un animale predatorio e carnivoro, è abituato a vivere stando sempre vigile, pronto a difendersi e a cacciare per sopravvivere, abituato a provvedere da solo alla sua sicurezza, senza potersi rifugiare nel branco. Hanno paura solo di quello che è giusto temere.

 

I segnali di un gatto impaurito

Spesso un gatto che ha paura tende a nascondersi, magari raggiungendo posti inaccessibili in casa. È capace di restare nascosto sotto un letto anche per giornate intere.
In altri casi, soprattutto se colto alla sprovvista, il suo corpo esprime evidenti segnali di paura:

  • la coda è bassa o ripiegata,
  • le orecchie sono abbassate all’indietro, quasi appiattite,
  • gli occhi sono sbarrati e le pupille sono dilatate,
  • può sbadigliare e leccarsi le labbra,
  • in alcuni casi trema,
  • il peso su spalle e fianchi è ritto,
  • può accucciarsi in posizione quasi fetale,
  • il dorso è arcuato nella posa chiamata “gatto di Halloween”, per sembrare più minaccioso e più grosso

Vedi anche Il linguaggio del corpo.

 

Cosa spaventa il gatto

Innanzitutto occorre considerare che il gatto è un animale predatorio e in natura la paura è una reazione essenziale per sopravvivere. Può capitare che chi vive con un gatto non riesca a capire il motivo di una sua paura improvvisa perché spesso il pericolo non viene colto dagli esseri umani.
Anche un lieve rumore, inaspettato, imprevisto e sconosciuto può essere percepito dal gatto come pericolo probabile e quindi aver paura.

In genere i gatti hanno paura di:

  • Altri gatti
  • Estranei o persone sconosciute che entrano in casa, ancor di più se bambini
  • Altri animali, soprattutto se cani
  • Rumori improvvisi, forti, fastidiosi
  • Alcuni luoghi, come gli ambulatori dei veterinari
  • Oggetti che non riescono a identificare o legati ad esperienze passate negative, come aspirapolvere, forbici, se collegate al taglio delle unghie, scatole di medicinali…

Paura di estranei

È piuttosto normale che un gatto abbia paura di uno sconosciuto che entra in casa. In genere tende a nascondersi o a restare in zona ma sempre allerta. In modo particolare hanno paura, o forse sono solo infastiditi, dei bambini a causa del loro tono di voce spesso acuto e fastidioso per le loro orecchie.
Diventa paura patologica se il gatto continua a mantenere uno stato di terrore costante anche se gli estranei sono andati via. Si consiglia di cercare di attirarlo con dolcezza magari offrendogli del cibo. Una buona tattica per abituarlo all’entrata in casa di gente nuova è di predisporre la cuccia vicino all’ingresso o di far avvicinare gli ospiti offrendogli dei bocconcini gustosi. In questo modo assocerà l’entrata in casa di un estraneo al cibo, diventando quindi un appuntamento gradito.

Paura dell’aspirapolvere

Chi ha un gatto in casa sa bene cosa accade quando si accende l’aspirapolvere. È un oggetto temuto dal gatto soprattutto perché eccessivamente rumoroso. Avendo un udito particolarmente attivo, il rumore dell’aspirapolvere viene percepito come qualcosa di sgradevole, quasi mostruoso.
Inoltre non riuscendo a identificare in modo chiaro questo “essere misterioso” non possono che aver paura e scappare. Anche la lavatrice può essere temuta dal gatto perché la vede in movimento e in più rumorosa. Si può cercare di rassicurarlo con la distrazione facendolo ad esempio giocare o accarezzandolo soprattutto sul collo, un po’ come faceva mamma gatta quando era cucciolo.

Paura di un altro gatto o altro animale

In ogni caso è il proprietario che deve gestire in modo consapevole gli incontri. Non si deve mai forzare il contatto tra gli animali ma procedere per gradi. Inoltre non ci devono essere favoritismi, anche se il nuovo ospite è un cucciolo. Il gatto di casa deve avere il tempo di riappropriarsi del suo territorio senza stress aggiuntivi.

Paura dei cetrioli

È recente la diffusione sui media di filmati e video che rappresentano gatti terrorizzati da cetrioli messi vicino alla pappa. Non è un comportamento particolarmente strano e anomalo se si considera che un cetriolo, o una zucchina, viene scambiato dal gatto per un pericolo, ad esempio per un serpente che è per il gatto un predatore mortale da temere.
Si consiglia di evitare queste inutili paure al proprio gatto e quindi di non spaventarlo solo per divertimento mettendogli un cetriolo vicino alle ciotole.

Paura di un luogo

Chi non ha paura o tensione nell’andare dal dottore? Ecco che anche i gatti temono la visita dal veterinario perché associata a qualcosa di fastidioso, magari doloroso, una malattia, un momento comunque non piacevole della loro vita. Spesso inoltre il gatto viene trasportato in automobile, mezzo di trasporto non sempre amato proprio perché limita la sua libertà di movimento.

 

Cosa fare con un gatto impaurito

È importante non sgridare mai un gatto spaventato ed impaurito e di non obbligarlo a fare nulla. I gatti non amano la costrizione fisica e la paura tenderà ad aumentare.
Se si vuole tentare di tranquillizzare un gatto impaurito si può cercare di avvicinarsi parlando con un tono di voce basso e calmo evitando di fissarlo dritto negli occhi perché percepirebbe lo sguardo come una ulteriore minaccia.
Non si deve mai obbligare un gatto a far qualcosa soprattutto se mostra i segnali di paura. Gratificarlo con dei bocconcini potrebbe essere utile per tranquillizzarlo. Spesso però non occorre fare proprio niente. Se non c’è una patologia o un disturbo comportamentale più serio il gatto si calmerà da solo, passando in breve tempo da uno stato di agitazione ad uno di quiete, come se niente fosse successo.

 

Libri consigliati

  • Il cucciolo di gatto

    Il vostro adorato gattino vi distrugge la casa, si fa le unghie sul divano e fracassa i ninnoli?
  • Tutto sulla psicologia del gatto

    Utile testo e guida per capire l'affascinante psiche del gatto, i suoi comportamenti, le sue esigenze, i suoi bisogni.
  • Il libro dei gatti tuttofare

    T. S: Eliot dipinge gli esseri umani, in questi ritratti bizzarri di gatti e caratteri gatteschi.
  • Cat confidential

    "I gattofili adorano parlare dei loro gatti. Hanno la casa piena di foto, libri, calendari, tovagliette da tè e bigiotteria ispirati ai loro amati felini.
 

Lascia un commento

il mio gatto è più di una settimana che non vuole uscire dalla mia stanza.... mangia poco e fa solo pipi.... sono molto preoccupata.... cosa posso fare per fare che liberi anche l'intestino?

Patrizia, cosa aspetta a portare il gatto a fare una visita o a consultare il veterinario?

Salve, ho introdotto un nuovo micio in casa. La mia gatta ha paura di lui lo osserva da lontano, scappa appena il nuovo micio le si avvicina rinchia un pochino. Non ci sono state lotte per il momento. Ho messo in casa un diffusore per aiutarli. La situazione cambierà?
Grazie

La mia gatta ha soprattutto paura delle banane uva e frutta in generale oltre all'acqua quando mangio l'uva mi guarda e se la avvicino a lui scappa....e normale?grazie

Buonasera, da qualche giorno mi hanno portato una gatta di 6 anni che è rimasta sola perchè il suo padrone è venuto a mancare. Pur non essendo un'esperta del settore da diversi anni ho a che fare con questi meravigliosi animali ma è la prima volta che non so cosa fare. Luna (questo è il suo nome) viveva in appartamento con il suo padrone ed era l'unico animale di casa. Io ne ho altri che ho sempre inserito ogni qualvolta con molta cautela. Ho sempre tenuto "l'ultimo arrivato" visibile agli altri e viceversa ma in una condizione in cui non potessero farsi male usando una gabbia da degenza molto grande per permettere ai mici di annusarsi, vedersi ma non azzuffarsi. A distanza di 5 giorni dall'arrivo di Luna la situazione però non è migliorata dal punto di vista comportamentale....l'unica piccola consolazione è che ha ripreso a mangiare e fa i bisogni ma rimane nell'angolo della gabbia con gli occhi sbarrati e mi impedisce di pulire la gabbia nel modo giusto. Mangia quando esco dall'ambiente e non appena cerco di togliere un tappetino o uno straccio che era già suo nella precedente abitazione mi graffia soffiando molto. Vorrei tanto poterla aiutare ma non so cosa fare. Il veterinario mi ha sconsigliato di traumatizzarla ancora portandola da lui poichè la gatta sta bene fisicamente ma vederla così mi rattrista molto. Inoltre temo che se non riuscirò ad abituarla per lei l'alternativa sarà il gattile e nonostante ce ne siano sicuramente alcuni di ottimo livello non vorrei doverlo fare. Come posso aiutare Luna ad abituarsi a noi?

risposta a Cristina
Prova (se ne hai la possibilità) a liberare la micia in una stanza che dedicheresti solo a lei. Penso sia traumatizzata e abbia bisogno di stare tranquilla. Lasciale il tempo di abituarsi a un ambiente nuovo, ai nuovi odori, ai gatti (sai se ne aveva mai visti prima?), a te... Insomma, alla sua nuova casa.
Ho inserito tantissimi gatti (miei o ospiti) ed è sempre andato tutto bene. L'unica brutta esperienza che ricordo è quando avevo tentato di inserire una gatta adulta (anche in quel caso era mancata la padrona) tenendola nel gabbione. Un disastro.
Se invece non hai la possibilità di dedicare a Luna una stanza, prova a coprire mezza gabbia, in modo da creare un rifugio, oppure a inserire nel gabbione una scatola o una cuccia tipo igloo per darle una sorta di rifugio/via di fuga.
Personalmente mi sono sempre trovata molto bene sia coi diffusori di feromoni sia con i fiori australiani. Ce ne sono di vari tipi, in base alle esigenze (ci sono sia per umani sia per animali). In bocca al lupo!

la mia gatta vive in campagna e in casa, adesso sta in casa e si strappa ciuffi di pelo e rimane in casa a dormire sul letto. e sempre andata fuori in giro da una settimana rimane come lo descritta cosa puo avere grazie.

Salve!
Non so se posso scrivere qui ma ho bisogno di una mano e di alcuni consigli.
Ieri sera una mia amica mi ha regalato un gattino, già svezzato. E mia madre mi ha dato il permesso di tenerlo a patto che non entri in casa - lei è allergica.
La mia amica mi ha detto "nessun problema, viveva fuori nel mio giardinetto e tu vivi in campagna, quindi si abituerà".
Appena arrivata a casa il gattino, ovviamente spaventato, ha cercato rifugio sotto una delle nostre macchine e questo mi ha spaventata un po' visto che dovendo usare le vetture temo possa riaccadere - soprattutto a mio fratello che lascia casa per andare a lavoro alle 6 del mattino e non avrebbe tempo materiale per controllare e farlo uscire.
Quindi, per la prima notte, ho cercato di creare un fortino in cartone per evitare che andasse in giro da solo o che andasse sotto qualche altra macchina.
Nel fortino ho lasciato la ciotola con acqua e cibo, più una cuccia per farlo riparare.

Comprendo che sia spaventato e stressato per il posto nuovo e soprattutto persone nuove... ma non so come comportarmi oggi.
Volevo portarlo di nascosto nella veranda per farlo girare un po' e magari abituarsi a me... ma sfortunatamente non potrò tenerlo li e dovrò sempre rimetterlo fuori.

Mi sembra una costrizione il metterlo dentro il fortino... ma ho davvero paura che possa allontanarsi e non tornare, o peggio: rintanarsi sotto un'altra delle nostre macchine.

Qualche consiglio? Faccio bene a portarlo in veranda con me per tutta la mattina? O devo fidarmi a lasciarlo libero sperando che poi torni dove c'è la ciotola?

Grazie in anticipo...

@patrizio: potrebbe essere che ha caldo o che senta il cambio di stagione. Se no i motivi possono essere svariati, magari qualche nuovo gatto in zona, se no soltanto riposo. Io non mi preoccuperei!

@michela: difficile darti un consiglio! La cosa più logica che mi verrebbe da dirti è:”perché a tutti i costi prendere un micio se non ci sono le condizioni poi per tenerlo in casa ?”
Aldilà di questo, prova a tenerlo con te quando riesci e a lasciare le ciotole nel suo spazio. E la lettiera?
Auguroni

Ho adottato da circa venti giorni una micina persiano exotic di quasi un anno. Mangia, gioca con le palline e gironzola per tutta la casa, ma non si fa avvicinare da noi (io e mio marito). Tengo a precisare che abbiamo sempre avuto gatti persiani, sempre molto affettuosi. Nonostante ci rivolgiamo con parole e tono dolci e senza invadere la sua privacy, come ci avviciniamo, scappa. Come dobbiamo comportarci? Grazie.

Sono veramente disperata ho una gatta di 4 anni tenuta sempre in casa trattata come una principessa .Due settimane fa ha partorito il primo giorno tutto ok ,il secondo giorno era molto agitata mio figlio è andato a vederla ed è stato attaccato da lei io e mio marito siamo andati ad aiutare mio figlio l'abbiamo sgridata e lei sembrava che avesse capito il rimprovero ..... subito è scesa giù a cercare mio figlio io l'ho presa in braccio per tranquillizzarla e l'ho riportata sopra dove ho deciso dal primo giorno di chiudere la porta xkè lei dall'inizio voleva portare i gattini nella stanza dei bambini..
Sicuramente non avrà accettato questo limite perché lei tutto il giorno è sempre stata in casa.Lo stesso giorno che aggrediì mio figlio dopo un oretta L'altro mio figlio
( hanno un rapporto bellissimo lei non partoriva se lui si allontanava )mentre era tranquillo con lei al mio arrivo la gatta è impazzita saltava mi mordeva non c'era niente che la fermasse mio figlio la buttava fuori lei rientrava X aggredirmi . Fin qua nulla abbiamo pensato di aver sbagliato di toccare i gattini allora lei X gelosia ci ha attaccato.
Dopo due giorni sembrava calma sono salita la prima volta tutto ok
Lei è scesa è andata nella stanza dei bambini è salita sul letto di mio figlio ha annusato l'angolo ho pensato che volesse portare la i gattini.
Dopo l'ho presa e riportata sopra al suo posto .....ecco dopo 3 ore salgo sopra e mi attacca in modo feroce io rimango immobile xkè non sapevo come difendermi riesco ad aprire un rubinetto d'acqua che avevo vicino e lei si allontana io velocemente torno dentro chiudo la porta lei salta sul vetro della porta .
Vi dico solo che sono stata a letto 5 giorni camminavo con le stampelle xkè avevo una fortissima infiammazione provocata dai denti che mi aveva conficcato nella caviglia .
Per concludere vorrei avere fiducia in lei ma non c'è la faccio xkè ho subito un forte trauma psicologico ho paura per l' altro mio figlio di 9 anni, xkè sono ormai convinta che avrebbe attaccato chiunque di noi quel giorno per fortuna c'ero io .
Mio marito e mio figlio vanno a darle da mangiare e stendere i panni con gli stivali io non riesco ad andare nemmeno con gli stivali perché penso che mi può saltare addosso .
Chiedo un aiuto sono disperata, cosa posso fare c'è una soluzione......???

@lucy: Carissima,
Difficile darti un consiglio!
Li amiamo così tanto che a volte ci scordiamo che seguono leggi diverse dalle nostre!
Lasciala tranquilla coi suoi micini, vedrai che poi tornerà ad essere la gatta di prima.
Se te la senti prova magari ad entrare nella stanza lasciandole qualcosa di ghiotto da mangiare. Inizialmente senza avvicinarti a lei. Ogni giorno e tu da sola.
Magari con cautela prova ad avvicinarti di giorno in giorno sempre di più e osservala.
Se invece nn te la senti aspetta.

Io proverei a lasciare aperta la porta, lasciala libera dì muoversi...

Facci sapere !

Salve. Come posso far capire al mio gatto che non deve andare sulle fioriere che si affacciano alla strada ma anche nei vasi all'interno della casa?Ha distrutto tutte le piante , Per non parlare del disastro con la terra! Ho provato con tutti i tipi di deterrente ma nulla non c'è niente da fare...Avete una soluzione? Grazie