A Genova a Settembre 2015 è nata la prima banca del sangue felino. La struttura dispone di una banca data che raccoglie possibili donatori a disposizione di veterinari e proprietari. Uno dei veterinari della clinica Foce di Genova all’inaugurazione ha spiegato che dopo due anni di attività di banca del sangue per cani finalmente è stata aperta anche quella per gatti. La necessità di aprire una banca del sangue felina è nata proprio dai social network.
Strumenti come Facebook, Twitter ed altri social finora erano gli unici strumenti che le associazioni, i veterinari e i proprietari di gatti avevano a disposizione per lanciare appelli di emergenze di carenza di sangue ma a volte le risposte arrivavano in ritardo. Quasi il 90% dei gatti ha il gruppo sanguigno A, il B è presente soprattutto nei gatti di razza come il Persiano, il Devon Rec, il British shortair. Nei gatti ci sono tre gruppi sanguigni: A, B e AB. La maggior parte dei gatti (quasi il 90%) ha il sangue di gruppo A, mentre solo gatti di razza come il Devon rex, il Persiano e il British shorthair hanno il gruppo B, più difficile quindi da trovare in emergenza.

Proprio per aumentare la possibilità di reperire sangue di questo gruppo è nata l’esigenza di una banca del sangue. Il gatto donatore del sangue deve avere dai 2 agli 8 anni, essere di almeno quattro chili di peso, non avere malattie importanti e vivere in casa. Il donatore non ha alcuna spesa da sostenere e tutti gli esami di idoneità sono gratuiti.

 

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