Perché alcuni gatti mangiano la lana o ciucciano i maglioni? Carenze alimentari o affettive?

Non si sa con certezza perché alcuni gatti amino mangiare la lana eppure chi ha con sé un gatto sa bene di che comportamento si tratti. Abiti, maglioni, copri divani ed altri tipi di tessuti vengono con sorpresa trovati con buchi vistosi, senza immaginare che l’artefice è proprio il gatto di casa.

 

Il gatto mangia la lana, coperte, maglioni

Quando il gatto mangia la lana, ciuccia le coperte o i maglioni cerca conforto e rassicurazione.
L’origine di questo comportamento pericoloso pare sia collegato all’infanzia, la lana diventa un oggetto sicuro e rilassante, un rifiuto quasi a diventare adulto.
Questa ossessione è frequente soprattutto nei gatti allontanati dalla mamma troppo presto e ancora in fase di allattamento.
Qualora si adotti un gattino con meno di due mesi di vita l’essere umano che si prende cura di lui diventa quasi un surrogato della mamma, per questo è sempre meglio evitare il distacco quando è così piccolo.
Fare la pasta ciucciando l’orecchio della mamma gatta è un comportamento normale nei cuccioli, ma se non c’è una mamma gatta a disposizione il gatto, anche se adulto, tende a ripetere questo schema sostituendo l’orecchio materno o il capezzolo con qualcosa che gli procuri la stessa sensazione positiva.
La suzione della lana può essere paragonata al succhiare il pollice o il ciuccio del neonato e in alcuni casi anche del bambino non più in fasce.
Vedi anche Come ci vede il nostro gatto.

 

Comportamento compulsivo della suzione di lana

Inizialmente intorno agli anni Cinquanta, il comportamento insolito di mangiare la lana veniva attribuito soltanto ai gatti di razza Siamese, successivamente vennero condotti altri studi e si scoprì che ad esser ghiotti di lana non erano solo i gatti Siamesi, ma anche i Burmesi ed altri di razza comune, tra cui i gatti Europei o Soriani.
Oltre alla lana alcuni gatti sembrano gradire anche altri tessuti dal cotone a quelli sintetici prediligendo gli abiti indossati, gli asciugamani e le lenzuola.
Questo comportamento si chiama: picacismo.
Un gatto che rosicchia una stoffa sembra quasi in uno stato di trance, immerso completamente nella sua attività che ripete in modo ossessivo.
Al richiamo del proprietario il gatto smette ma solo per pochi secondi, poi riprende con lo stesso tessuto o cercandone uno in una zona della casa più tranquilla.

 

Rosicchia la lana o la mangia proprio?

In genere il gatto con i canini e gli incisivi addenta il lembo di stoffa fino a staccarne un pezzo procurandosi un boccone che mastica con cura con i suoi denti molari.
Ovviamente non si limita a masticare. Il boccone viene frantumato fino ad essere ingerito.
Possono essere anche notevoli le quantità di lana o tessuti mangiati dai gatti, anche se a volte non provocano alcun danno perché vengono eliminati con l’evacuazione, ma in altri casi possono generare occlusioni anche molto gravi.

 

Pericoli per un gatto mangia-lana

Le conseguenze per un gatto che mangia la lana o le stoffe possono essere anche piuttosto serie e in alcuni casi anche letali.
L’ingestione di corpi estranei infatti è una delle cause di decesso di parecchi gatti oltre che di danni economici per i proprietari.
Per questa ragione chi ha un gatto che mangia la lana deve cercare di risolvere il problema affrontando questo suo comportamento anomalo.
Spesso non si è in grado di trovare una soluzione senza l’aiuto di un veterinario.

 

Soluzioni e consigli

Possono essere diverse le soluzioni e i consigli per far sì che il gatto smetta di mangiare la lana, di succhiare le coperte e di ciucciare i maglioni.

  • In certi casi il gatto mette in atto questo schema soltanto quando è da solo in casa lontano dal proprietario.
    Occorre prestare attenzione a non lasciare indumenti a portata di “bocca” del micio.
    Inoltre è consigliabile lasciargli dei croccantini a disposizione così che possa saziarsi con il cibo.
  • In alcuni casi si può cercare di lasciare il gatto all’aperto incoraggiandolo ad uscire così da essere distratto.
    Non c’è comunque la certezza che non vada a mangiare tessuti altrove, come i panni stesi al sole dei vicini di casa.
  • Quando si vede un gatto mangiare lana è bene dissuaderlo sempre, ad esempio accarezzandolo e porgendogli uno snack, oppure spruzzandolo con acqua.
  • Se non si riesce ad eliminare questo comportamento in casa, si devono cercare soluzioni altrove, ad esempio con un medico specializzato oppure cercando di individuare delle possibili cause che stressano il gatto.
    A volte basta cambiare qualcosa all’interno della routine famigliare per creare scompiglio nella vita dei gatti, quindi ristabilire un giusto assetto potrebbe essere una soluzione determinante.
  • Anche i rimedi naturali e i Fiori di Bach possono essere sicuramente di aiuto.
  • Si può cercare inoltre di ridurre la sua tentazione di mangiare maglioni, lenzuola, lana anche tramite tattiche indirette usando deterrenti del gusto sui tessuti prediletti così che il gatto possa smettere.
    Aromi come mentolo, olio di eucalipto possono riscuotere grandi successi anche se vanno usati con cautela.

Ma il gatto mangia lana per carenze alimentari?

Sembrerebbe strano eppure pare che questo comportamento malsano possa essere collegabile anche all’alimentazione del gatto.
Alcuni gatti infatti tendono a mangiare lana per riempire lo stomaco non trovando altro cibo a disposizione.
Si consiglia quindi di lasciare sempre al gatto una ciotola con del cibo secco così che possa spizzicare al bisogno.
Mantenere lo stomaco in attività continua e quasi sempre sazio pare che aiuti a ridurre o eliminare il comportamento ossessivo compulsivo del mangiare lana perché il gatto ritrova serenità dal mangiare e il senso di sazietà è per lui rassicurante tanto da non aver più bisogno di cercare piacere altrove.

 

Libri consigliati

  • Il gatto

    Macchie di pipì sul tappeto. Graffi sui mobili. Topi morti sulla porta di casa. Peli sui vostri vestiti preferiti...
  • 101 ricette da preparare al tuo gatto

    È arrivata l'ora di gettare definitivamente nel cestino le noiosissime scatolette e i fastidiosi croccantini.
  • Gattology

    Chi possiede un felino lo sa: il gatto, più che un animale da compagnia, è una vera e propria filosofia di vita.
  • Enciclopedia del gatto

    Per chi vuole conoscere tutto quel che c'è da sapere sull'universo felino, ecco il primo libro che non è solo un repertorio di splendide immagini fotografiche, ma è una vera guida pratica
 

Lascia un commento

il mio gatto ha ormai otto anni, e fin da piccolo (abbandonato dalla mamma) ha iniziato a fare la pasta e a ciucciare i miei pullover..
inizialmente l'ho lasciato (e lo lascio fare) perche' vedo che e' felice e a volte lo cerca per addormentarsi..lo cerca proprio nei momenti in cui vuole rilassarsi e addormentarsi... il piu' delle volte, se io sono presente poi, non ciuccia, fa solo pasta e mi vissa facendo le fusa fino a sentirlo a km di distanza...insomma si vede che e' felice..
ma mi chiedo... devo farlo smettere? e' pericoloso? o posso lasciarlo fare visto che e' quello che lo rende felice nell'addormentarsi?