Aprile 2015 - Uno studio della University of Wisconsin-Madison ha dimostrato che i gatti riconoscono una bella canzone, sanno apprezzare la buona musica ma unicamente se la melodia è composta in modo specifico per il loro particolare sistema sensoriale. I brani musicali devono usare ad esempio suoni scelti nell'ottava in cui miagola il gatto secondo il ritmo delle sue fusa. Esseri umani e gatti amano quindi la musica anche se in modo diverso. L’uomo compone musica usando il tempo, il timbro degli strumenti per comunicare stati emotivi a chi ascolta. I gatti rispondono invece agli stessi stimoli in modo differente. Il miagolio di un gatto, ad esempio, supera di circa un'ottava la voce con cui l’uomo comunica, mentre precedenti studi condotti sui topi hanno dimostrato che il ratto ignora la maggior parte dei suoni emessi al di sotto dei 4.000 hertz, frequenza di poco più bassa rispetto a quella della nota più alta di un pianoforte.

I ricercatori hanno voluto testare le reazioni di 47 gatti messi all’ascolto di brani composti proprio per loro e di altri brani di musica classica, tra cui uno di J.S. Bach. I due brani composti per i gatti hanno usato delle note scelte tra le ottave che i gatti utilizzano per miagolare basando il tempo su quello delle fusa e sui suoni campionati durante l’allattamento. Spiega Charles Snowdon, uno dei ricercatori del team della Wisconsin-Madison: "Volevamo creare della vera e propria musica, con toni e tempo pensati per piacere ai gatti". Si sono poi confrontate le reazioni dei gatti messi all’ascolto dei due brani per loro creati e di altri due di musica classica basandosi su segnali di comportamento noti. La reazione positiva di fronte ai brani per gatti non ha lasciato dubbi. I gatti si strusciavano sulle casse, facendo le fusa, chiari indizi di compiacimento. I pezzi non graditi invece sono stati accolti con le classiche reazioni negative come il soffiare, inarcare la schiena o rizzare il pelo. Lo studio ha quindi rivelato che i gatti sembrano proprio gradire la musica composta per loro.

 

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