Seppellire il gatto: ecco dove e come fare

Quando il nostro animale da compagnia muore, al di là della sofferenza che ci assale, dobbiamo inevitabilmente sottostare a delle regole ben precise per la sua sepoltura.
La morte del gatto ci coglie spesso impreparati e quindi i dubbi e le domande ci assalgono, dobbiamo capire come scegliere la bara per il gatto, se sia meglio cremarlo e optare quindi per un’urna, come e dove seppellirlo e così via, il tutto nel pieno rispetto della legge vigente nel proprio Comune.
La prima cosa da fare quando muore il proprio gatto è quella di chiamare il proprio veterinario affinché emetta il certificato di morte che va consegnato alla propria ASL entro 15 giorni in modo tale da poter disattivare l’eventuale microchip di cui era dotato, oltre che annotare il decesso.

Per quanto riguarda la sepoltura, invece, esistono delle regole da rispettare: se il vostro Comune lo permette e siete in possesso di un vostro giardino potrete seppellirlo lì dopo aver scelto la bara giusta per lui, viceversa potete rivolgervi ad agenzie che si occupano di funerali per animali con relativa sepoltura o cremazione.
Qualora non aveste la possibilità economica di poter fare un funerale, l’unica alternativa rimasta è quella di portare il proprio gatto all’ambulatorio veterinario più vicino evitando assolutamente soluzioni errate, pericolose e di cattivo gusto.

Funerali e cremazione: ecco come funziona

Qualora non foste in possesso di un giardino in cui poter seppellire il vostro gatto, potreste optare per una cremazione dello stesso in modo tale da poter poi ottenere un’urna dalle forme e colori diversi.
È obbligatorio premettere che questa pratica non è diffusa ovunque e che sono ancora in espansione, oltre che il costo elevato.
La cremazione è un processo che avviene all’interno di forni speciali che raggiungono temperature fino a 1.800 gradi in modo tale da polverizzare l’intera salma ottenendo una polvere incolore e fine e quindi perfettamente a norma.
Le ceneri vengono infine disposte nell’urna cineraria che voi avete scelto e che potrete scegliere dove disporre in totale libertà perché priva di pericoli.
La durata del processo per un gatto è di circa 45 minuti e alcune imprese offrono anche la possibilità di “assistere” a questo senza naturalmente poter però vedere quello che succede al suo interno.
Infine è giusto che sappiate che esistono due tipi di cremazione: la singola in cui l’animale viene appunto cremato da solo e quindi è possibile poi ottenere le ceneri nell’apposita urna, oppure la cremazione collettiva dove naturalmente non si avrà la consegna delle ceneri ma un risparmio economico.
Qualunque sia la scelta adatta a voi e alle vostre esigenze vi ricordiamo che uno smaltimento non conforme alla legge della salma può comportare una multa fino a 28.000 euro.

 

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