Come viaggiare in mare col proprio gatto. Consigli utili

Secondo l’Ordinanza del Ministero della Salute del 27/8/2004 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 10/9/2004 nr. 213 art. 2, è consentito viaggiare su navi e traghetti con il proprio animale domestico, gatto compreso, ma prestando attenzione ad alcune precise regole che variano a seconda delle compagnie di navigazione.

 

Cosa serve per viaggiare in nave

  • Prima di decidere di portare con sé in nave il gatto si consiglia di valutare la possibilità di lasciarlo a qualcuno a casa perché si sa che il gatto è un animale che non ama gli spostamenti.
  • Una volta deciso di viaggiare col gatto occorre essere certi che la compagnia di navigazione acconsenta al trasporto di animali domestici. Non tutto le compagnie infatti accolgono volentieri gli animali. In fase di prenotazione è consigliabile essere chiari sul trasporto del gatto e sulle norme vigenti a bordo.
  • È importante prima di viaggiare con il gatto assicurarsi che sia abituato a stare nel trasportino. Sulle navi e sui traghetti in genere è il personale di bordo a fornire delle strutture idonee per il trasporto ma comunque a bordo occorre arrivare con il gatto nel trasportino.
  • Il gatto non può viaggiare accanto al proprietario, tranne nel caso in cui non si prenoti una singola cabina e sia consentito dalla compagnia. In caso contrario va riposto nelle apposite zone riservate agli animali.
  • Per essere ammesso a bordo si paga un biglietto per gli animali a tariffa ridotta anche se ci sono alcune compagnie che fanno viaggiare gratis gli animali.
  • È fondamentale avere tutta la documentazione che certifichi le vaccinazioni effettuate, in alcuni casi anche il passaporto per animali. Prima di prendere una nave con il proprio gatto occorre quindi contattare la compagnia di navigazione per informarsi sulle regole in vigore. A seconda della meta di destinazione possono variare i documenti richiesti, ad esempio sulle navi dirette in Sardegna si richiede anche il certificato antirabbica.
  • Alla partenza ci si deve ricordare di portare con sé anche tutto quello che serve al gatto durante il viaggio, come il cibo ed eventuali giochini. In genere invece il personale di bordo provvede a fornire la ciotola con l’acqua.
  • Una volta imbarcato il gatto sulla nave sarà il proprietario a badare a lui durante la navigazione. Infatti potrà raggiungere la zona riservata agli animali e verificare che il micio stia bene e abbia tutto quello che gli occorre.
 

Regole per i diversi Paesi di navigazione

  • In genere in Italia viene richiesto il pagamento di un biglietto a tariffa ridotta mentre in altri paesi come la Croazia o la Grecia il gatto potrà anche viaggiare gratis.
  • Sui catamarani non è consentito il viaggio ad animali domestici, salvo eccezioni da chiarire con la compagnia in fase di prenotazione.
  • Qualora si viaggi in nave o traghetto in Francia l’animale deve restare chiuso in automobile oppure vicino al proprietario sempre che non crei disturbo agli altri passeggeri.
  • Verso la Gran Bretagna il gatto deve per forza restare in auto. In questo caso è fondamentale assicurare all’animale un ambiente idoneo, areato e rassicurante.
  • Esistono alcune compagnie di navigazione che mettono a disposizione delle cabine attrezzate per gli animali e delle zone sulla nave a loro riservate. In questo caso al momento della prenotazione è consigliabile verificare che ci sia ancora disponibilità.
 

Come prepararsi alla navigazione

  • Si consiglia di tenere il gatto due ore prima della partenza a digiuno senza dargli più né acqua né cibo così che si possa contenere il rischio di soffrire il mal di mare. Si può dare dell’acqua durante la navigazione solo però se il gatto sta bene. Vedi anche Mal d'auto.
  • È bene tenere a portata di mano sempre la documentazione e il passaporto del gatto.
  • Ricordarsi di portare con sé sacchettini per raccogliere eventuali escrementi, lettiera di ricambio o carta di giornale e del cibo nel caso la traversata sia lunga. Ovviamente è sempre meglio somministrare cibo secco.
  • Si possono portare giochini che possano distrarre il gatto durante il viaggio oppure una coperta con l’odore di casa che possa rassicurarlo.

 

Libri consigliati

  • Il libro dei gatti tuttofare

    T. S: Eliot dipinge gli esseri umani, in questi ritratti bizzarri di gatti e caratteri gatteschi.
  • Il linguaggio del gatto

    Convivere con il gatto dà sempre notevoli gratificazioni: di natura affettuoso ma non invadente, cerca la compagnia del padrone pur mantenendo la propria indipendenza.
  • Il gatto. Se lo conosci lo educhi

    Alice Ki accompagna il lettore alla scoperta di quest'essere dall'irresistibile personalità, coinvolgendolo in un percorso "iniziatico" con una profusione di consigli e considerazioni dettate dalla
  • Il mio gatto, io e il senso della vita

    "Il mio gatto ha una qualità particolare: è un gatto tigrato, carino da disegnare, un gatto che somiglia stranamente... be', a nessun altro gatto. Come tutti i gatti, è unico.
 

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Salve,dovrei fare un viaggio in nave da Palermo a Napoli ed in fase di compilazione del biglietto online nell'aggiungere i passeggeri 3 + 1 gatto (posto poltrona) mi rilascia il biglietto per 3 posti,ricordo che i posti sono numerati e quindi la mia domanda è: perchè devo pagare il posto del gatto quando poi dovrò tenermi il trasportino in braccio?