Sembrerà strano ma i gatti si puliscono da soli anche rotolarndosi nella polvere e nella terra, lo shampoo secco in effetti imita i benefici di questa pratica. Può però capitare di dover lavare il gatto con acqua soprattutto se ha assunto un odore sgradevole o se è il veterinario a farne richiesta.

 

Quando il gatto va lavato

Qualora si trovi un gatto per strada potrebbe essere necessario fargli un bagno con acqua e sapone, oppure potrebbe essere opportuno fare il bagno ad un gatto affetto da qualche malattia della pelle, ma in questo caso sarà il veterinario a consigliarlo e ad occuparsene. Se non indispensabile quindi sarebbe meglio evitare di fargli il bagno anche perché con l’acqua e il sapone viene privato il suo mantello di tutti gli olii naturali che servono per renderlo isolante. A volte può capitare con i cuccioli che sia necessaria un po’ di pulizia. I gattini non sempre badano alla loro igiene e possono sporcarsi anche con i loro bisogni. In questo caso si può tentare di fargli un bel bagnetto, mettendo in conto qualche difficoltà! Nel caso si debba fare il bagnetto ad un gatto a pelo lungo sarebbe meglio abituarlo all’acqua fin dal terzo mese di vita, così che una volta adulto sarà già abituato.

 

Consigli pratici su come fare il bagno al gatto

Fare il bagno al gatto

Raramente un felino accetta con entusiasmo di essere lavato con acqua, a meno che si tratti di un gatto turco Van, unico tra i felini che ama nuotare. In genere i gatti non hanno bisogno di essere lavati perché è sufficiente la toeletta che si fanno autonomamente. Qualora si debba fare il bagno al gatto di casa si può cercare di lavarlo a piccole zone circoscritte piuttosto che procedere immergendolo direttamente in acqua.

Cosa serve per fare il bagno

Occorre preparare tutto l’occorrente in anticipo. Occorre:

  • Un lavandino o un catino riempito con circa 12 cm d’acqua tiepida
  • Un tappetino antiscivolo. Se non lo si ha si può utilizzare un asciugamano da mettere sul fondo
  • Almeno due asciugamani asciutti in cui avvolgere il gatto
  • Uno shampoo specifico per gatto, se ha problemi alla pelle o parassiti meglio chiedere consiglio al veterinario
  • Un pettine o spazzola
  • Guanti in plastica (per i gatti più aggressivi) e un grembiule
  • Nei mesi più rigidi una stufetta scalda bagno
  • Qualcuno che possa aiutare in caso di bisogno

Fare il bagno al gatto passo per passo

  1. Prima di procedere con l’immersione in acqua si consiglia di spazzolarlo molto bene così da sciogliere eventuali nodi.
  2. Non bisogna mai usare  acqua troppo calda. Si può usare il lavandino, meglio della cucina, e riempire d’acqua fino a metà, circa 12 cm. Al massimo la temperatura dell’acqua deve essere intorno ai 37° un po’ come avviene con i neonati.
  3. Per riuscire meglio a tenere il gatto fermo lo si può prendere per la collottola quindi procedere bagnando tutto il corpo massaggiando uno shampoo specifico per gatti. Durante questo momento si consiglia di usare un tono di voce calmo e rassicurante. Fare attenzione a non usare mai prodotti per gli esseri umani che farebbero troppa schiuma e potrebbero essere tossici.
  4. Frizionare con energia il corpo del gatto per distribuire bene la schiuma e lasciare in posa qualche minuto prima di procedere al risciacquo. Questo è forse il momento più difficile, tenere l’animale fermo e tranquillo non sempre è un’impresa semplice!
  5. Quando si risciacqua sarebbe meglio usare la doccia così che il getto sia meglio distribuito e non troppo forte.
  6. Una volta terminato il risciacquo si deve cercare di strizzare bene il pelo del gatto per togliere la maggior quantità d’acqua possibile.
  7. Avvolgere poi il micio in un asciugamano ben caldo. Alcuni gatti sopportano il phon, meglio se usato con il diffusore, altri invece impazziscono davanti a questo getto d’aria calda rumoroso e misterioso. Se non si riuscisse ad asciugarlo con l’asciugacapelli è bene tenere il gatto in una stanza riscaldata finché non sarà totalmente asciutto.
  8. La tortura sarà conclusa con un’ultima spazzolata e tante coccole finali. Premiare il gatto con degli snack sarà una gradita ricompensa.

Regole importanti da sapere prima di fare il bagno al gatto

  • Farsi aiutare da qualcuno. Meglio avere sempre un assistente durante il bagnetto.
  • Se si agita mentre mettete lo shampoo potrebbe essere che sia andato negli occhi. Cercare sempre di evitare la zona del muso e le orecchie, sono parti delicate.
  • Devono essere passate almeno due o tre settimane dal richiamo delle vaccinazioni e il micio deve essere in buona salute.
  • Con i gatti adulti è meglio prestare la massima attenzione e fargli il bagno solo se veramente necessario. Un gatto arrabbiato ed impaurito può diventare davvero imprevedibile e pericoloso.

 

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