Dopo aver letto questo libro, non guarderai più il tuo gatto o la tua gatta con gli stessi occhi!
Sì, perché Luna, una gattina di razza Scottish, protagonista e voce narrante, guarda, giudica, psicanalizza con ironia e un pizzico di cinismo tutti i componenti della sua famiglia adottiva. Ad averla adottata, o meglio acquistata in negozio, infatti, sono due "BUA" (vedi significato dell'acronimo nel Glossario felino del libro) genitori di tre "BUBBI" (vedere sempre il Glossario felino del libro), cliché di una classica, normale, tipica famiglia italiana.
Ma gli occhi di Luna, in tutti gli scorci di vita quotidiana di questa famiglia, compresa la convivenza con la gatta persiana anziana e malata già presente in famiglia e il nuovo micino, forse un British, hanno la capacità di vederne e analizzarne pregi e difetti, debolezze e punti di forza, paranoie e manie. E così, quello che crediamo sia normale per noi, visto dagli occhi del nostro gatto, forse non lo è proprio del tutto. Si ride molto e si sorride compiaciuti leggendo queste pagine perché non c'è episodio che non ci sia capitato almeno una volta col nostro felino. Chiunque abbia un micio non può che rivedersi e specchiarsi in questa storia.
Ma c'è di più. L'autrice, non a caso neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, ci regala anche spunti e considerazioni sul senso della vita per noi umani, sul nostro concetto di felicità e sul valore della famiglia.
Cosa volere di meglio da un libro se non spasso insieme a riflessione? Consigliato a tutti i gattofili e non solo! Da leggere e regalare!