Cosa fare per curare piccole ferite del nostro gatto

Può capitare che il gatto si ferisca a causa di zuffe con altri gatti, cadute, incidenti o perché entra in contatto con arbusti, vetri, cespugli o spine. Le ferire piccole, ma profonde, come ad esempio i morsi, raramente producono sanguinamento, così come le lacerazioni che sono prive di sangue. Anche le ferite più profonde come quelle da arma da fuoco possono restare nascoste sotto il folto mantello. Proprio per queste ragioni può essere difficoltoso curare le ferite del gatto prima che possano magari infettarsi.

 

Tipologie di ferite del gatto

Morsi di altri gatti

È il tipo di ferita che il gatto si procura più facilmente se vive anche all'aperto. A volte il padrone non se ne accorge se non ha l’abitudine regolare di controllare la sua pelle. Le piccole ferite da morsi lasciano scarse tracce sulla pelle, ma possono sviluppare ascessi che spesso causano danni maggiori rispetto al morso originario. Occorre curare subito tutti i morsi con  antibiotici specifici.

Ferite da artiglio

Sono le ferite più noiose perché  profonde e strette e quindi difficili da curare e facili fonti di infezione. Siccome le ferite da artiglio o da graffio sono scomode da lavare e disinfettare occorrerà andare bene a fondo con il medicinale usando un contagocce o una siringa senza ago per spingere in fondo la pomata disinfettante o antibiotica.

Ferite da puntura di insetto

Non sono ferite di facile cura risolutiva per cui va sempre sentito il parere del veterinario. Sono ferite subdole perché possono provocare shock anafilattico.

 

Quali cure prestare al gatto ferito

Innazitutto occorre distinguere le tipologie di ferite, quelle senza sangue da quelle sanguinanti per un primo intervento di pronto soccorso. La perdita di sangue in genere implica gravi lesioni ai muscoli o ai vasi sanguigni, in questo caso è bene consultare subito il veterinario. I gatti si lamentano di rado per il dolore, hanno una soglia di sopportazione molto alta quindi è importante esaminare bene la loro pelle con regolarità.

Primo soccorso

Se si tratta di ferite superficiali e di limitata ampiezza la cura può essere casalinga.

  • Lavare la ferita con acqua tiepida e sapone neutro
  • Fare attenzione a risciacquare bene
  • Disinfettare con acqua ossigenata
  • Queste piccole ferite non avranno bisogno di altro se non di un controllo per scongiurare infezioni

Siero, sangue e peli possono formare un groviglio sulle ferite aumentando così il rischio di infezione. In questo caso:

  • Tagliare il pelo per facilitare la pulizia e far prendere aria alla ferita
  • Applicare poi un gel idrosolubile sulla forbice per evitare che i peli rimossi contamino la ferita
  • Nel caso di ferita con sanguinamento si deve fermare subito il sangue e con delle pinzette disinfettate cercare di togliere qualsiasi corpo estraneo nel caso ci fossero.
  • Portare il gatto dal veterinario il giorno stesso per un controllo più approfondito.

Alcune ferite possono provocare rialzo della febbre, letargia, inappetenza, in questo caso il gatto va portato subito dal veterinario così come qualora la ferita mostrasse segni di arrossamento e gonfiore.

 

Libri consigliati

  • L'alfabeto del gatto

    Parliamo lingue diverse, ma non è detto che non ci possiamo comprendere.
  • La magia del gatto

    Tra tutti gli animali domestici il gatto è certamente quello più affascinante, ma anche quello nei cui confronti esistono più pregiudizi.
  • Enciclopedia del gatto

    Per chi vuole conoscere tutto quel che c'è da sapere sull'universo felino, ecco il primo libro che non è solo un repertorio di splendide immagini fotografiche, ma è una vera guida pratica
  • Il carattere del gatto

    Il gatto: un dio per gli antichi egizi, una maledizione per i cristiani superstiziosi del Medioevo, un compagno di meditazione per filosofi come Cartesio e Voltaire, un simbolo di mistero per maghi
 

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buongiorno ..il mio gatto aveva una ferita superficiale sulla zampa ...ora sanguina perchè esso stesso ha leccato la cicatrizzazione...che devo fare?

assolutamente non disinfettare con acqua ossigenata! la ferita raddoppierebbe perché la pelle del gatto si lacera facilmente ( l'acqua ossigenata non va data sulla cute lesa neanche nell'uomo) non sono una veterinaria ma curo i miei gatti da 23 anni forse ho abbastanza esperienza per scriverlo..quindi modificate il vostro testo se non volete che qualche buontempone sbrani la pelle del suo gatto!

Intanto...Buongiorno...Francesca! L'uso di acqua ossigenata è infatti specificato per un primo soccorso e per ferite superficiali, da cui si deduce che l'uso non è prolungato. L'acqua ossigenata va bene come primo soccorso perché asporta i batteri e i residui della ferita grazie all’azione schiumogena ed ad un blando effetto antisettico. Inoltre ai "buontemponi" viene sempre suggerito di non sostituirsi al medico veterinario. Il suo commento avrebbe potuto essere molto utile se accompagnato da cortesia ed educazione, perché "al di qua" del monitor ci sono persone in carne ed ossa che lavorano! Buona giornata.

No nemmeno come primo soccorso collaboro con la consulenza veterinaria da oltre dieci anni e la gente arriva dal mio veterinario dopo che la ferita si è triplicata con l'acqua ossigenata!!!ma lei "manager"ha mai letto cosa c'è scritto sulla confezione dell'acqua ossigenata??"da usarsi solo su cute integra" .. si consulti con dieci veterinari e vedrà che ho ragione! Se poi la vuole usare faccia pure ma solo su di sé e non lo vada certo a dire in giro!!!