Come nascono i gattini. Cosa fare quando la gatta partorisce

Se la gatta si sdraia sul fianco, miagola insistentemente, e fa le fusa, la pancia è tesa e le contrazioni sono sempre più frequenti: è giunto il momento del parto! Capita piuttosto spesso che sia la gatta stessa a richiedere la compagnia del proprio padrone durante il parto. È bene essere presenti ma non interferire perché la gatta è completamente autonoma e non ha bisogno di un intervento umano a meno che non subentrino complicazioni.

 

Come avviene il parto della gatta

Nascita gattini

La cervice si apre e la muscolatura dell’utero si contrae. Il respiro della gatta si fa affannoso. Potenti contrazioni della muscolatura liscia dell’utero causati da influssi ormonali, coadiuvati da spinte della muscolatura dell’addome fanno sì che i feti uno per volta si incanalino nelle vie del parto per venire alla luce.

Nasce il primo gattino

Con la fuoriuscita delle acque appare il primo cucciolo. È avvolto nella placenta ed è unito alla mamma dal cordone ombelicale. La gatta provvederà subito a liberarlo dal sacco placentale e approfittando della pausa che le doglie le concedono, comincerà a leccare il micino per pulirlo e asciugarlo. Questa operazione igienica di pulizia sarà ripetuta per tutti i cuccioli. Se si assiste al parto della gatta non ci si deve impressionare nel vederla “mangiare” placenta e cordone ombelicale. La gatta inghiottirà poi anche i primi escrementi dei cuccioli. Alcune gatte possono non mangiare la placenta. Non c’è da sorprendersi. In natura infatti la placenta è l’unico sostentamento che la mamma ha non potendosi allontanare dai cuccioli, quindi può volerne fare volutamente scorta. Sarà sorprendente vedere che dopo il parto la “cuccia” sarà perfettamente pulita! Fra un’espulsione e l’altra può passare anche mezz’ora e più, ma è normale. Una gatta può partorire da uno a sei cuccioli ma la media è attorno ai quattro/cinque. Le gatte al primo parto in genere mettono al mondo da uno a tre micini. Vedi anche Il Parto e I micini.

Cosa fa mamma gatta

La gatta inizierà a leccare il micino con forza per sollecitarne la respirazione e attivare la circolazione. Siccome ogni nascituro sarà avvolto nella sua placenta, sarà bene fare attenzione nel contare tutte le sacche placentali. Se qualche cucciolo non avrà placenta attorno, vuol dire che è rimasta all’interno della gatta e potrebbe essere poi causa di infezioni.

Come si presentano i cuccioli

I cuccioli possono presentarsi di testa o podalici, ovvero coi piedini posteriori. Entrambe le posizioni sono fisiologiche.

 

Cosa fare durante il parto

Gattino appena nato

Il proprietario della gatta partoriente non deve fare niente ma solo rimanerle accanto. La micia in genere è più tranquilla e apprezza l’incoraggiamento. Nello stesso tempo essere presenti vuol dire poter intervenire in caso di necessità. Se le spinte tra un cucciolo e l’altro diventano inesistenti o deboli allora è bene chiamare il veterinario.

Se il micino fatica ad uscire…

Si può cercare di aiutare la micia con molta delicatezza tirando con cautela il piccolo.

Se la gatta non ripulisce il cucciolo…

In questo caso si può intervenire con delicatezza a ripulire il micino dal sacco amniotico. Capita con le gatte dallo scarso istinto materno oppure con gli ultimi nascituri, quando la mamma è ormai esausta. Il proprietario dopo aver tolto la placenta deve asciugare il piccolo e massaggiarlo tenendolo con la testa verso il basso e attendere il primo gemito.

Come tagliare il cordone ombelicale…

Se non lo fa la gatta, bisogna anche tagliare il cordone, fare attenzione che il taglio non sia troppo vicino all’addome. Tutto questo va fatto non prima di almeno un minuto dalla nascita. Si può legare del filo interdentale a circa due cm dall’addome e poi procedere con il taglio. Meglio se si usano dei guanti. Non tagliare il cordone se una parte è ancora nel corpo della madre. Il cordone è attaccato alla placenta che potrebbe rimanere impigliata nel corpo della gatta provocandone anche la morte.

 

Quanto dura il parto e cosa fare dopo

Quanto dura il parto

In media il parto dei gatti può durare circa sei ore con una pausa tra un’espulsione e l’altra dai dieci ai sessanta minuti. Alla fine del parto la gatta avrà bisogno di estremo riposo.

Cosa fare alla fine del parto

Innanzitutto occorre lasciare mamma e cuccioli in tranquillità senza intervenire in alcun modo. Solo quando la mamma sarà addormentata si possono cambiare i panni della cuccia e comunque lasciare tranquilla l’intera famigliola. Si deve lasciare la cuccia in penombra e disporre accanto del cibo leggero, la ciotola con l’acqua, e la cassetta igienica. I gattini inizieranno a succhiare il latte dopo circa una o due ore dalla nascita. Vedi I micini.

 

Parti complicati, come intervenire

I parti difficili non sono molto frequenti, comunque bisogna preoccuparsi ed intervenire, chiamando il veterinario, se:

  • dopo almeno un’ora non è nato nessun micino, potrebbe essere necessario un parto cesareo.
  • allontanare i cuccioli dalla mamma se si nota aggressività da parte sua. Sono rari, ma ci sono, alcuni casi in cui la gatta mostri dopo il parto la tendenza a divorare la prole quasi voglia rivendicare il dolore del parto. Asciugare i cuccioli e tenerli al caldo magari avvolgendoli in un panno tiepido. Avvicinarli alle mammelle solo nel momento dell’allattamento. Il contatto coi capezzoli procurerà alla gatta un senso di piacere per cui accetterà l’intera cucciolata.
  • Bisogna intervenire se un cucciolo rimane incastrato nel canale del parto ma con estrema attenzione e delicatezza per evitare lesioni anche gravi.
  • Portare la gatta dal veterinario se dopo il parto ha una respirazione affannosa.

 

Libri consigliati

  • Cat detective

    "Non pretendo di aver capito tutto dei gatti, anzi, la mia conoscenza rende evidente quanto poco in realtà noi tutti sappiamo.
  • Cento modi per il gatto...

    "Per far sì che il vostro umano capisca che voi siete il gatto alfa, capofamiglia nonché capobranco, iniziate fin da subito un programma di ridimensionamento del suo status sociale.
  • Dimmi che gatto hai e ti dirò che donna sei

    "Cercate di capire il gatto e capirete la donna" recita un detto orientale: le caratteristiche fisiche e caratteriali, i comportamenti, i pregi e i difetti dei mici sono lo specchio di quelli del m
  • Il gatto. Se lo conosci lo educhi

    Alice Ki accompagna il lettore alla scoperta di quest'essere dall'irresistibile personalità, coinvolgendolo in un percorso "iniziatico" con una profusione di consigli e considerazioni dettate dalla
 

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Quando la gattina partorisce è meglio starle vicino'?

Ciao Marzia,
dipende da gatta a gatta.
Vedi tu cosa fare...se si dovesse nascondere lascia stare...non forzarla.
Auguri !!!!

La nostra gatta ha partorito il 20 giugno 5 gattini. Il terzo gattino è uscito con il sederino giù ed era allungo attacato al cordone che pur troppo si è allungato e insottilito e poi è rotto - la gatta era stanca subito occuparsi di questo gattino. la placenda è rimasta dentro. La gatta ben dopo ha partorito terzo e quarto gattino. È possibile che la placenda "si scioglie" senza delle conseguenze per la salute della gatta? Adesso è quinto giorno dopo parto e la gatta sta bene ma magari il peggio puo arrivare dopo?

Ciao Alessia,
fossi in te non mi spaventerei. Magari l'ha già espulsa e non te ne sei accorta.
Auguri per i nuovi arrivati!

Salve a tutti!!oggi la mia gatta (secondo parto) ha partorito ben 6 micetti un record!!sono felicissima però sono preoccupata che sei siano troppi da allattare e qualcuno potrebbe morire..voi che ne pensate è possibile che riescano a sopravvivere comunque tutti? Ho paura a dargli io il latte perché così piccoli ho paura della polmonite ab ingestis.. grazie a tutti quelli che risponderanno!!

Ciao a tutti, la mia gattina ha partorito 2 mici ieri alle 18.15, oggi alle 9.20 sono sempre solo 2. Sembra però che ce ne siano altri nella pancia. La micia è al suo 2 parto. E' normale?
E' una gatta mezza selvatica, potrebbe essere stata fecondata in tempi diversi...viviamo in campagna
Grazie

Cosa fare dopo il parto se uno dei due micini muore.
Posso spostare la gattina con micino vivo in altra cuccia???? E pulire la cuccia precedente??

Ciao! La mia gatta primipara è agli sgoccioli.. Nel pomeriggio aveva qualche contrazione isolata e dopocena aveva perdite giallo-marroncine evolute in macchie di fluido misto a poco sangue.
La gatta era agitata, voleva assolutamente me vicino ma ogni tentativo di farle usare la cuccia è stato inutile. Continuava a mettersi in terra e non gradiva l'asciugamano.
Forse per la tensione di mia madre credo abbia interrotto il travaglio. Non ha più perdite ed è tranquilla. Sono preoccupata, temo che qualcosa possa andare storto (sovraparto, parto in luoghi inappropriati e non riuscire a spostarli). Aiuto!

Ai miei due cuccioletti di 8 giorni si è infettato l'ombelico .il pezzettino del cordone è stato attaccato per circa 4 giorni infettando e producendo del pus.
Cosa devo fare?

Ciao Daniela. Non so come stiano i tuoi micini ora, ma conviene farli vedere al veterinario. Che dici? :-) Facci sapere!!!!!!

ciao, la mia gatta sta partorendo ora, il maschio gli gira attorno, lo devo allontanare . può essere pericoloso, può far del male ai gattini.
grazie