L'Abissino è una razza a pelo corto tra le più antiche razze feline. Arriva a vivere anche fino ai 18-20 anni, curioso ed intelligente è un giocherellone anche da adulto per questo si trova a suo agio nelle famiglie con bambini e non ama essere lasciato solo troppo a lungo. Dinamico e attivo ha sempre fame e tende a mangiare con voracità. Il suo pelo, essendo corto, non rischiede particolari cure. Necessita di spazi aperti per muoversi e arrampicarsi, ma anche in casa troverà il spazio magari arrampicandosi su porte e armadi.

 

Caratteristiche fisiche e carattere

Aspetto fisico e portamento

Gli Abissini sono gatti a pelo corto di corporatura media, caratterizzati da un portamento elegante e da una spiccata individualità. Il loro peso varia tra i 4 e i 7,5 chili. Sono slanciati e snelli con arti sottili e muscolosi che terminano in piedi piccoli e ovali. Hanno occhi ovali e obliqui, gialli, verdi o nocciola e coda lunga e affusolata. Il mantello è di colore intenso ed è ben visibilie il "ticking”, cioè ogni singolo pelo ha un colore base, interrotto da due o tre bande di pigmento più scuro e termina sempre con la punta scura. Da cuccioli il pelo è più scuro e va a schiarirsi in età adulta. È inoltre possibile che in una cucciolata vi sia qualche gattino a pelo semilungo (Somalo).

Carattere

I gatti abissini sono molto vivaci e curiosi, intelligenti e dal carattere equilibrato. Sono poco aggressivi e molto socievoli. Una volta sterilizzati o castrati non cambiano particolarmente morfologia e nemmeno carattere, continuano infatti a giocare come da giovani. Essendo gatti dinamici amano gli spazi all'aperto per essere liberi di muoversi e arrampicarsi.

Con gli altri animali e con i bambini

Solitamente convivono bene con altri gatti o cani anche se sono sempre alla ricerca di attenzione e compagnia da parte del padrone da cui mal tollerano di essere lasciati soli troppo a lungo. È particolarmente adatto a famiglie con bambini con cui condividere il gioco.

 

Cura e alimentazione

Cura del pelo

Essendo gatti a pelo corto non necessitano di particolari cure. Una spazzolata con spazzola a denti di gomma corti una volta alla settimana sarà sufficiente.

Cura delle orecchie e delle unghie

Le orecchie devono essere pulite solo se necessario con prodotto specifico. Le unghie dell’Abissino possono essere accorciate con le apposite forbicine. Vedi Come tagliare le unghie al gatto.

Problemi di salute

Non è un gatto particolarmente delicato; non necessita quindi di cure e attenzioni particolari rispetto alle altre razze o ai gatti comuni. Può come gli altri gatti tuttavia soffrire di alcune malattie genetiche, che è però cura di un allevatore serio evitare grazie ad accoppiamenti mirati. La principali malattie genetiche, ad oggi conosciute, di cui può soffrire l’Abissino sono: la Pyruvate Kinase Deficiency (PK-def.) e l’Amiloidosi Renale, per la quale, ad oggi, non esistono test, ma un’accurata selezione può diminuire il rischio per il singolo soggetto di contrarla.

Alimentazione

L’Abissino è un gatto particolare anche per quanto riguarda il cibo, infatti è molto vorace e ingordo, perfino goloso, per questo quando è ancora cucciolo bisogna controllare la quantità di cibo per non rischiare traumatiche indigestioni. Da adulto tende a regolarsi pur restando ingordo ma bisogna evitare che ingrassi troppo anche se grazie alla sua dinamicità riesce a mantenersi in forma. Predilige un’alimentazione ricca di pesce bollito, carne bianca e riso. Se si opta per il cibo in scatola è preferibile consultare il veterinario di fiducia. Il suo metabolismo patisce molto durante la vecchiaia, per cui dovrà essere nutrito con una dieta ricca di fibre che lo aiutino nella digestione.

 

Origini

Gatto egizio

Nell’aspetto e portamento ricorda molto i gatti raffigurati dagli antichi egizi in disegni e statue. Il nome Abissino sembra non derivare dal fatto che sia originario dell'Abissinia, l’attuale Etiopia, ma dal fatto che fosse di origine abissina il primo esemplare esibito a una mostra felina in Europa. Questa razza è stata riconosciuta ufficialmente in Gran Bretagna nel 1882 ed è attualmente tra le razze più diffuse negli Stati Uniti, mentre in Italia è ancora piuttosto raro.

 

Varietà e standard

I colori dell’Abissino

Il colore tipico è l’agouti caratterizzato dal ticking, l’alternanza di bande chiare e scure su ogni pelo. Il primo colore selezionato è il lepre, o ruddy, seguito da sorrel, blu, fawn, e tutte queste tonalità in silver.

Lepre

Corpo bruno-arancio picchiettato di nero. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di color albicocca scuro.

Sorrel

Corpo rosso rame picchiettato di marrone. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono albicocca-fulvo chiaro.

Blu

Corpo azzurro-grigio caldo, scuro, intenso. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di un beige rosato chiaro.

Fawn

Corpo rosa-beige picchiettato di un rosa più caldo. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo. Il ventre e l’interno delle zampe sono beige rosato più chiaro, però, del blu.

Silver

La tonalità del silver è una delle più recenti e rare; sono praticamente i colori sopra elencati in silver: black silver (lepre), sorrel silver, blu silver, fawn silver. Sono tutte caratterizzate dal mantello bianco-argentato, quindi più chiaro.

Standard della razza

Testa

Ampia e moderatamente allungata. Il naso forma una leggera curva con la fronte, il mento è pronunciato; di profilo, presenta un lieve "stop" (incurvatura, come una S). Occhi a mandorla, vivaci. Orecchie, relativamente grandi e larghe alla base, distanti e prive di peli all'interno, gli esemplari migliori presentano un ciuffetto di peli alla sommità.

Arti

Snelli rispetto al corpo e con struttura ossea leggera; zampine ovali e minute.

Coda

Piuttosto lunga, larga alla base e appuntita.

Pelo

Peli corti e fitti, aderenti al corpo e di consistenza elastica.

Difetti

Mantello ruvido, troppo lungo o irto; troppo grande e tozzo; presenza di aree biancastre estese sul corpo.

 

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