Come curare con rimedi naturali i disturbi della digestione del gatto

Può capitare che il gatto mostri dolore al ventre, diarrea, vomito, o difficoltà di digestione, in questi casi si può intervenire con rimedi naturali, prima di sentire il parere di un veterinario.

 

Cure naturali per la diarrea

Fondamentale in caso di diarrea del gatto è identificare la causa del disturbo, ma nel frattempo è bene intervenire per limitare il sintomo. Le cause potrebbero essere diverse, ad esempio una alimentazione sbagliata, un’allergia alimentare, parassiti intestinali, malattie più importanti.

Cosa fare per ridurre la diarrea

Se la diarrea non ha una causa ben definita ed è un sintomo di debolezza generale è consigliabile dare al gatto degli alimenti ricostituenti. In ogni caso, sia che si conosca o no la causa occorre cercare di dare sollievo al malessere del gatto ad esempio somministrando cibi solidi per almeno 24 ore con continuità, usando il contagocce, un cucchiaino colmo di aceto di mele e uno di miele. In aggiunta si può dare sei mezzi contagocce di tisana di radice di calamo aromatico durante il giorno e due contagocce di tisana di calendula sera e mattina.

Ha effetti benefici sulla diarrea nel gatto anche la tisana di salvia e camomilla nella dose di due contagocce quattro volte al giorno, insieme al trattamento di miele e aceto di mele.

 

Difficoltà digestive, vomito, flatulenza

Difficoltà nella digestione

Una delle migliori erbe per l’apparato digerente del gatto, e non solo, è l’erba benedetta. Si può preparare una tisana e somministrare due contagocce al gatto per quattro volte al giorno. Vedi Come somministrare medicine al gatto.

Flatulenza

Nel caso in cui il gatto presenti aria nella pancia, flatulenza, può essere utile un infuso di finocchio da somministrare mezz’ora prima dei pasti, anche se è consigliabile capire perché il gatto ne soffra. A volte la flatulenza eccessiva è procurata da eccesso di carboidrati crudi, piselli, fagioli e da alcuni tipi di verdure. Anche qualche cucchiaino di yogurt nella sua pappa quotidiana può aiutare a limitare il disturbo.

Vomito di grumi di pelo

Nei gatti accade spesso che si verifichino episodi di vomito dovuti all’ingestione eccessiva di pelo. Potrebbe far fatica a mangiare se non riesce a liberarsi dal grumo quindi si può venire in suo aiuto preparando una tisana di semi di lino versando un quarto di litro d’acqua bollente su un cucchiaino raso di semi di lino unitamente a mezzo cucchiaino di radice di liquirizia. Far riposare poi il preparato per almeno quattro ore e filtrare. Dare al gatto tre contagocce mattina e sera fino ad espulsione del grumo.

 

Osso in gola e ostruzione intestinale

Osso in gola

Qualora il gatto abbia ingerito un osso e mostri segni di soffocamento si può utilizzare la gelatina di maranta facendola scivolare lateralmente in bocca. In caso estremo procedere tenendo il gatto capovolto e scuotendolo. Una volta rimossa la causa del soffocamento si possono dare delle gocce di Fiori di Bach, rimedio Rescue Remedy, per alleviare lo shock subito.

Ostruzione intestinale

Spesso a causa dell’età avanzata il gatto può avere difficoltà a liberare il suo intestino. Anche a seguito di incidenti, stato di debolezza generale si può verificare una costipazione intestinale. Una tisana di cicoria selvatica, un contagocce al mattino presto e uno a mezzogiorno può dare sollievo. In alternativa si può aggiungere un pizzico di semi di piantaggine diluiti in un po’ d’acqua da dare al gatto almeno tre volte al giorno. Anche i germogli crudi di finocchio, da aggiungere alla pappa, possono essere un valido aiuto in casi di costipazione intestinale. La cura principale comunque è nell’alimentazione, che sia curata e attenta.

 

Obesità

L’obesità è una vera e propria malattia che va curata in quanto può generare altre patologie gravi. Si può cercare di combattere l’obesità nel gatto usando l’ortica, l’erba stella, la cicoria selvatica, l’asparago, il cavolo verde, la salvia.
Si può fare una tisana con questi ingredienti da dare al gatto con continuità. Utile nei casi di sovrappeso anche una tisana con tarassaco, rosmarino, fuco. Si tratta di tisane dimagranti da somministrare con tre contagocce mezz’ora prima dei pasti per quattro volte al giorno.
Si consiglia per combattere l’obesità nel gatto di non ridurre in modo drastico le quantità di cibo, ma procedere in modo graduale. Evitare assolutamente di dare snack o alimenti molto calorici, preferendo spuntini più sani come pezzettini di melone o fettine di mela.

Altre erbe che aiutano a contrastare l’obesità sono prezzemolo, crescione d’acqua, finocchio, verdure verdi, prima di tutte gli asparagi che si possono dare bolliti e spezzettati.

 

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il mio gattino di circa 50 giorni non mangia è molto dimagrito e sto somministrando latte per gatti con una siringa due volte al giorno oltre ad integratori alimentari uso pediatrico,

Ciao Costanzo. Come sempre consigliamo soprattutto per i gattini piccoli conviene consultare il veterinario al più presto. Auguri e tienici informati!