I cibi giusti quando il gatto è malato o convalescente

Un gatto che non sta bene deve seguire una corretta alimentazione. Ovviamente non si esclude una visita dal veterinario, ma alcuni rimedi naturali possono aiutare il gatto a superare meglio la fase della malattia, senza spaventarsi troppo se il gatto digiuna perché il digiuno è un meccanismo di difesa naturale che il gatto applica per istinto quando sta male. Vedi Come curare un gatto malato.

 

Cibi giusti per un gatto malato

Brodo di manzo

Si può preparare in casa un brodo di manzo con poca spesa e poca fatica. Tagliare la carne di manzo a piccoli dadini, circa due etti, e infornare con l’aggiunta di chiodi di garofano e un pizzico di sale per almeno quindici minuti per far sì che la carne perda i suoi liquidi, quindi aggiungere mezzo litro d’acqua e cuocere a fuoco lento per venti minuti circa. A cottura ultimata filtrare il brodo con un colino per eliminare le impurità e il grasso in eccesso. Somministrare con il contagocce al gatto malato ogni sei ore.

Pappa di avena

Mescolare un cucchiaio di fiocchi di avena in mezzo litro d’acqua e portare a bollore per circa sette minuti sempre mescolando. Schiumare la pappa e aggiungere un po’ di yogurt magro. Dare al gatto tre cucchiaini ogni quattro ore.

Pappa di riso, prezzemolo e formaggio

Far bollire il riso con acqua e latte e aggiungere le patate schiacciate bollite aggiungendo un pizzico di prezzemolo tritato. Mescolare bene il tutto aggiungendo all’occorrenza del latte quindi unire il formaggio fresco di latte fermentato e dare un cucchiaino ogni tre ore.

Gelatina di tapioca

Far macerare la tapioca in acqua per circa quattro ore quindi stenderla su un piatto e versare sopra tanta acqua da ricoprirla per tre centimetri. Far cuocere a fuoco lento fino a che non si forma una specie di gelatina. Si può aggiungere anche latte o  miele.

Acqua d’orzo

Far bollire 60 gr di orzo perlato per qualche minuto in due cucchiai di acqua. Scolare e aggiungere due litri di acqua bollente e far bollire fino a ridurre della metà. Aggiungere del miele e dare al gatto malato sei gocce ogni tre ore.

 

Alimenti ricostituenti

Ci sono alcuni alimenti che possono essere un vero toccasana per il gatto dopo periodi di convalescenza o durante un momento di stress o malessere. Non si deve però mai eccedere nelle dosi e consultare sempre il veterinario.

Miele

Il miele contiene minerali e vitamine necessarie al nutrimento sempre in giusta dose. È considerato un calmante naturale, un ottimo antisettico, e un alimento purificatore. Al gatto si possono dare delle caramelle di miele naturale da sole o con l’aggiunta di erbe tritate e qualche goccia di aceto di mele. Dopo aver fatto delle palline si passano nella farina d’orzo o di mais. Si possono dare da una a due compresse al giorno facendo sempre attenzione al peso e alla sua alimentazione.

Aceto di mele

Si tratta di un alimento ricco di proprietà. Può aiutare in caso di reumatismi e artrite, disinfetta l’apparato digerente distruggendo i batteri dannosi. Stimola lo stomaco del gatto e lo protegge da problemi cardiaci. Non sempre può essere facile dare aceto di mele al gatto. Si può tentare di somministrare un cucchiaino al giorno diluito in acqua e miele, spruzzato sulla pappa se il gatto gradisce, o aggiunto nella ciotola dell’acqua.

Valeriana

La valeriana fresca è molto gradita ai gatti. È preziosa nei momenti di convalescenza o stanchezza. In alcuni casi la valeriana produce gli stessi effetti dell’erba gatta e il micio può non mangiarla ma limitarsi a strofinarcisi sopra. In questo caso si può cercare di sminuzzarla insieme alla pappa.

Prezzemolo

Il prezzemolo è un’erba corroborante per i gatti. Si può aggiungere nella sua alimentazione di tutti i giorni una spolverata sulla pappa oppure farne un infuso da somministrare con contagocce.

Curcuma

La curcuma aiuta la digestione, combatte i parassiti intestinali, protegge e purifica il fegato e il cuore. Non tutti i gatti però la tollerano, quindi si consiglia di spolverizzarne una piccola dose sulla carne o sulla pappa due volte al giorno per una o due volte alla settimana. Nel caso non gradisca si può provare a scioglierne un pizzico nel latte tiepido.

 

Libri consigliati

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  • Gattoterapia

    La storia racconta la vita di Lorenzo, un pubblicitario insicuro ed incerto, sia nella vita professionale che in quella privata.
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il gatto 12 anni ha problemi vescicali non urina non mangia non beve gli do l'acqua con la siringa cosa fare e da 3 gg

Paola, l'unica cosa che può fare URGENTEMENTE è andare da un veterinario.

il mio gatto è andato in calore non ha compiuto un anno di ettà, ha fatto una scappatella di 5 giorni poi è tornata a casa .
succesivamente ho notato che era un pò abbatuta quindi ho chiamato il veterinario .
e ha dato una conclusione che avrebbe potuto acopiarsi con un gatto randagio e aver preso un infezione e ha soministrato due siringhe una di colore bianco denza e una trasparente rossastra quasi rosea come alcol.
dopo di che si è ripresa ma dopo qualche giorno si è formato nella collottola una forma di ematoma e adesso cammina zoppa con una zampa perchè , sente un dolore alla clavicola .
prima di chiamare un altro veterinario, vorrei essere informato di cosa potrebbe avere !

@micheledavide: avrà probabilmente fatto antibiotico! In genere dicono sempre di massaggiare la parte dove è stata fatta l iniezione proprio x evitare ematomi o altro. Contatta il veterinario subito!