È prerogativa del gatto essere un po' dispettoso, ma alle volte fa proprio arrabbiare!

Innanzitutto occorre riconoscere la differenza tra un comportamento sano e normale, anche se poco gradito in casa e un problema comportamentale più serio come fobie o atteggiamenti ossessivi.
Chi possiede un gatto in casa sa bene che ci sono certe sue abitudini che possono provocare tensioni o disagi. Ad esempio il gatto fa arrabbiare il proprietario quando  sceglie la pianta di casa preferita per farci i suoi bisogni o il divano nuovo per affilarsi le unghie. Si deve cercare di capire se si tratta di un comportamento normale e istintuale o se vuole esprimere un disagio.
Educare il gatto fin da piccolo ad una certa disciplina potrà evitare con l’età adulta l’insorgere di problemi comportamentali che fanno arrabbiare. È importante ricordarsi sempre di non sgridare il gatto, non picchiarlo, non inseguirlo, perché tutte queste azioni non faranno che aumentare il suo stress e l’istinto di ripetere il comportamento. Ma allora come comportarsi?

 

Comportamenti che fanno arrabbiare

Scava nei vasi di casa

Chi possiede delle piante in casa o sul terrazzo sa bene che spesso il gatto ama giocarci dentro scavando delle piccole buche. L’abitudine del gatto di sollevare la terra intorno alle piante è piuttosto frequente e poco gradita anche ai vicini di casa.

Cosa fare

Si possono proteggere i vasi con una rete metallica per togliere l’abitudine al gatto di usare quel luogo. Altri deterrenti possono essere di tipo olfattivo, ad esempio i gatti non gradiscono la naftalina, ma il rimedio più efficace è quello di cospargere le piante di ghiaia pungente, per niente amata dai gatti.

Litiga con altri gatti

Soprattutto i maschi non castrati tendono a combattere di frequente con altri gatti rivali come difesa del territorio e per la contesa delle gatte femmine con le quali accoppiarsi. Qualora si permetta al proprio gatto di uscire all’aperto non ci si deve sorprendere se torna con qualche ferita e cicatrice.

Cosa fare

A volte la castrazione può essere una scelta azzeccata per limitare le zuffe con altri gatti. Il gatto castrato tenderà a difendere un territorio più limitato, si allontanerà di meno da casa, diventerà più affettuoso e meno aggressivo.

Mangia le piante di casa

Il gatto ama integrare la propria alimentazione con i vegetali. Un gatto in semilibertà troverà a portata di mano erba fresca da mangiare mentre il gatto che vive in appartamento dovrà accontentarsi delle piante di casa.

Cosa fare

Innanzitutto occorre accertarsi di  non avere in casa piante velenose o tossiche per i gatti. Si possono poi proteggere le foglie delle piante spruzzando un po’ di succo di limone diluito con acqua. Se anche così il gatto continua a rosicchiare le foglie allora si può cercare di spruzzare il gatto con un vaporizzatore per piante quando lo si coglie sul fatto.

Gratta mobili e divani

I gatti amano grattare i mobili non soltanto per affilarsi gli artigli ma anche e soprattutto per segnare il territorio e i confini nei casi in cui si sente minacciato.

Cosa fare

A volte occorre fare delle scelte di arredamento considerando di avere un gatto in casa, attenzione quindi alle tende, divani, tappeti e sedie di casa. Ci sono alcuni tessuti non amati dai gatti e che per la tipologia della trama non riescono a dare appiglio alle loro unghie. Può essere utile acquistare ad esempio un divano con un rivestimento con questi tessuti, simili al velluto o alcantara. Altre stoffe come la canapa invece sono particolarmente irresistibili per i gatti.
Altrimenti si può cercare di distrarre la sua attenzione mettendo vicino ai mobili più graditi per “farsi le unghie” un tiragraffi magari allettandolo con l’aggiunta di un po’ di erba gatta. Non sempre il metodo funziona perché potrebbe essere che il micio di casa alterni l’uso dei due oggetti. I gatti amano allungarsi su pareti verticali, quindi sarà meglio scegliere tiragraffa colonna o a parete. In altri casi si può scoraggiare la sua voglia di grattare i mobili ricoprendoli con plastica, non particolarmente amata dai gatti.

Mangia oggetti non commestibili

Possono esserci casi in cui il gatto succhia, mastica o rosicchia oggetti non commestibili di casa, come lana, plastica, cuoio. Si tratta di una vera patologia chiamata picacismo.
Non è grave se succhia ogni tanto un maglione di lana o una coperta, la situazione diventa pericolosa se distrugge un divano per mangiarne poi la pelle. I gatti Siamesi sono più portati al picacismo così come i cuccioli da due a otto mesi che non hanno accesso all’esterno di casa.

Cosa fare

Occorre controllare la sua alimentazione e verificare che non manchi qualche elemento nutrizionale importante, ma la cosa più importante è verificare che non ci siano problemi più gravi di comportamento. Per dissuaderlo dal rosicchiare o mangiare cose non commestibili si può spruzzare dell’olio di eucalipto sugli oggetti presi di mira dal gatto e toglierli dalla sua vista. Si può cercare anche di rendere la casa più stimolante magari offrendogli bastoncini snack da rosicchiare o finti ossi o giochini per cani o gatti.

 

Libri consigliati

  • Il carattere del gatto

    Il gatto: un dio per gli antichi egizi, una maledizione per i cristiani superstiziosi del Medioevo, un compagno di meditazione per filosofi come Cartesio e Voltaire, un simbolo di mistero per maghi
  • Il libro dei gatti tuttofare

    T. S: Eliot dipinge gli esseri umani, in questi ritratti bizzarri di gatti e caratteri gatteschi.
  • Tira fuori la gatta che è in te

    Bellissimo libro per donne che si sentono feline o ancora non sanno di esserlo.
  • Dimmi che gatto hai e ti dirò che donna sei

    "Cercate di capire il gatto e capirete la donna" recita un detto orientale: le caratteristiche fisiche e caratteriali, i comportamenti, i pregi e i difetti dei mici sono lo specchio di quelli del m
 

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ho una femmina di circa un anno e mezzo..a livello comportamentale non ha mai creato problemi..il feeling tra mè e lei è grande..pur con il suo carattere variabile..per mè è come un figlio..il contatto con lei come con il mondo animale in generale. mi fà o ci fà sentire diversi come persone..perchè è un modo di "sentire" la natura come esperienza..stare con i loro ritmi..e nella loro sintonia è appagante come essere umano..e fà più ricca la nostra esperienza..

Ho una gatta tigrata rossa di 3 anni che fino a due mesi fa svolgeva le sue funzioni fisiologiche, regolarmente e quotidianamente, ma un bel giorno ha cominciato ad essere meno regolare, e fare i suoi bisogni, un giorno si e uno no, nessun problema invece riguardo la pipì, la cosa curiosa però è che, oltre a questa sorta di stitichezza improvvisa, ho notato un comportamento anomalo, ovvero l'averla vista entrare nella cassetta, raspare un po', saltare su se stessa e scappar fuori lasciandosi scappare una pallina sul pavimento del bagno o subito fuori.
Questo è successo praticamente quasi tutti i giorni e interpellata la veterinaria, mi ha suggerito di darle pappe monoproteiche in
mousse e l'actinorm pasta.
Al di la della difficoltà di riuscire nell'intento, ma i miglioramenti suno stati molto modesti.
La situazione è peggiorata con l'arrivo degli operai che per tre giorni ci hanno costretto a rivoluzionare la casa x cambiare le finestre.
Lei era ovviamente spaventata e stressata e ci ha regalato i suoi bisogni sul divano in soggiorno e dietro lo stesso divano.
Ripristinato l'assetto di casa e la tranquillità, altra stranezza, i bisogni seminati a palline in ogni stanza della casa, mentre la pipì, sempre regolarmente nella cassetta.
Cambiato sabbia, dalla ghiaia alla sabbietta fine, che sembrava gradire, ma solo per un giorno, ora continua a seminare x casa.
Sono molto preoccupata e soprattutto, non so cosa fare x ridarle la serenità e la sua "regolarità"
Spero in un vostro prezioso consiglio
Grazie
Renata

Cara Renata,
immagino come la micia sia stata spaventata da tutto il trambusto in casa. Quando trovi le "palline" in giro per casa, prova a metterle nella lettiera e ad accompagnare la micia dentro per farle annusare la sabbietta col suo odore. Inoltre, è importante che in casa non ci sia odore suo, pulisci bene con aceto che elimina le tracce. Vedrai che con un po' di pazienza e di tempo tutto tornerà come prima. Facci sapere,
Ciao

Grazie x il consiglio, in effetti è esattamente quello che sto facendo, ma x essere sicura di non commettere errori, ho contattato una comportamentista, che mi dicono essere molto brava, e a breve verrà a trovarci. Spero, mi dia ulteriori consigli e magari, possa aiutarmi a correggere eventuali miei comportamenti ingenuamente sbagliati....
Vi terrò aggiornati.
Grazie ancora
cari saluti
Renata

Gentile Renata,
ci tenga informati! La sua esperienza potrà essere utile a qualcun altro. Ha fatto la scelta più giusta, complimenti!
Auguri di cuore

Dopo aver osservato la gattina che si lavava furiosamente e subito dopo, partiva come un razzo correndo sfrenatamente x tutta casa lasciando varie porzioni di feci senza mai fermare la corsa, e avendo appurato quanto fossero asciutte e compatte, e dopo un lungo colloquio con la comportamentista e le dovute considerazioni, si è evinto che la piccola ha difficoltà a defecare e probabilmente ha associato la cassetta a questo disagio, e anche il fatto che si liberi correndo, ci convincono che sia necessario rendere la massa fecale più morbida possibile per evitarle di sentire male e riportare questo momento alla normalità.
Le ho preso una cassetta nuova, coperta e ho ripristinato la sabbia che ha sempre usato, e credo abbia gradito.
man mano vi aggiornerò
Grazie per l'interessamento e tanti auguri a voi
Renata

Salve, ho da poco più di un mese una gattina che ora di mesi ne ha 4, è molto vivace e fa i soliti danni da cucciolo. Il mio problema è con l'altra gatta grande che ha 4 anni, non ha ancora accettato la gattina soprattutto per il fatto che questa non le dà pace, vuole sempre giocare e fa continuamente agguati. Vedo la gatta grande veramente molto stressata da questa situazione, al punto che sta perdendo abitudini come salire sul letto per farsi coccolare perché c'è sempre la gatta piccola pronta ad infastidirla, anche mentre fa i bisogni. E' normale che sia così? Consigli in merito? Grazie in anticipo

Ciao da circa 2 mesi ho adottato gattino randagio, maschio, che ho fatto sterilizzare un mese fa. Adesso dovrebbe avere 6-7 mesi.Non è il mio primo gatto, ne ho altre 2 anziane. Di giorno stanno tutti e 3 insieme, ma siccome hanno due tipi di alimentazione diversa, e non voglio che uno mangi i croccantini delle altre ,la notte lo chiudo in lavanderia, con la sua cuccia, croccantini, acqua e lettiera. Il mio problema è che ogni notte, alle 5, fa come un pazzo perchè vuole che io gli dia dell'umido da mangiare, e mi sveglia grattando la porta della lavanderia. Se io non vado da lui, diventa sempre più insistente con i rumori,io non posso tornare a dormire e inoltre sta distruggendo la porta con le sue unghie.
Cosa posso fare? Soprattutto cosa mi consigliate per proteggere il legno della porta?
Ho provato a foderare con del cartone, ma lo distrugge con i graffi e i morsi e,una volta rimosso il cartone, torna a graffiare il legno...

Salve
Ho un problema con il mio micio; lui trascorre gran parte della giornata fuori e appena mi sente uscire di casa mi segue e non so come fare per farlo tornare indietro. Sto in pensiero per la strada....
Come posso fare a scoraggiarlo nel seguirmi? Grazie

Ho un grandissimo problema vi chiedo aiuto urgente. Ho due gattine di 4 anni La prima portata a casa nel febbraio 2014 aveva circa 40 giorni (nata per strada) la seconda nata a marzo e portata a casa a fine aprile (sempre dello stesso anno). Sono cresciute insieme andando sempre d'amore e d'accordo. Dopo un anno le ho sterilizzate senza avere nessun cambiamento comportamentale. Amanti delle coccole e del gioco sono sempre andate d'accordo, dividendo gli spazi della casa senza problemi. Una settimana fa, di notte, hanno litigato di brutto ma non so per quale motivo. Adesso non possono nemmeno avvicinarsi. Devo alternare una con l'altra chiusa in una stanza. Ho messo due diffusori di feromoni ma non sembra abbiano effetto. Non posso andare avanti così. Vi prego cosa devo fare ? Il pensiero di doverne levare una o peggio entrambi mi fa stare male. Sono molto affezionato a loro e lor a me. aiutatemi vi prego.

Salve, io ha sempre avuto un gatto fin da piccolo ma un comportamento così mai visto/sentito; ho un gatto da 12 anni e fino a a una settimana fa viveva in casa per la maggior parte della giornata poi a richiesta sua usciva e rientrava.
venerdì scorso gli abbiamo aperto ed è rientrato miagolando forte e rifugiandosi sotto il letto, preso coccolato ma nulla, spaventatissimo e a volte ci soffiava. Nel pom è voluto uscire ed è tornato dopo due gg, nn voleva entrare ma siamo riusciti a prenderlo e una volta in casa ha mangiato/coccolato e dopo qualche ora è voluto uscire. Da allora gira nella zona senza voler entrare, perché?...grazie.