Dal corteggiamento all'atto vero e proprio

I gatti raggiungono la maturità molto precocemente, in genere tra i sei e i dodici mesi. Il rapporto tra gatti non è come lo si immagina, pieno di affetto e coccole. In effetti si tratta di puro istinto alla riproduzione, di azioni dettate più che dall’amore dagli ormoni. Vedi anche Il calore.

 

Corteggiamento e accoppiamento

Gatta in calore

Corteggiamento

La gatta conosce un’infinità di mosse e danze che sa utilizzare per attirare l’attenzione del maschio durante il calore. Esiste il modo di dire “fare la gatta morta” non a caso. La gatta infatti mette in atto inviti vocali, comportamentali e rifiuti comunicati tramite ringhi, miagolii, soffiate e finta aggressività perché ama farsi desiderare. Il gatto esperto sa bene che in questa fase conviene tenersi a debita distanza e godersi lo spettacolo. La gatta si rotola, emette suoni rauchi di richiamo per poi decidersi finalmente di andare al sodo assumendo la tipica posizione che consente l’accoppiamento.

Posizione di preparazione e disponibiltà

La femmina si abbassa sugli arti fino a toccare con la pancia il pavimento (immagine a sinistra), solleva il bacino e piega la coda di lato. Il suo compagno riconosce questa posa come invito ad agire e si prepara ad intervenire.
I gatti essendosi evoluti come cacciatori solitari con territori individuali non sempre hanno a disposizione un compagno durante i momenti di calore. Il gatto maschio è opportunista. Se non è castrato pattuglia e marca il territorio rispondendo a tutti i segnali olfattivi e ai richiami che gli indicano la presenza di una femmina ricettiva. Inizialmente è cauto nei suoi approcci che di solito sono accolti con soffiate e zampate dalla femmina. Spesso arrivano altri maschi con i quali inziano gli scontri anche se nella maggior parte dei casi un maschio vince con l’intimidazione più che con la forza il diritto ad accoppiarsi per primo con la femmina.

Accoppiamento dei gatti

Come avviene

Partendo dal presupposto che la femmina non si concede al maschio finchè non è del tutto pronta quando arriva il momento lo comunica al maschio che le sale sulla schiena afferrando con i denti la collottola e la penetra immediatamente. La femmina emette un grido e si gira per mordere ma il maschio la tiene stretta sul collo e si stacca solo quando è sicuro di non correre rischi. L’accoppiamento dura brevi attimi poi il maschio scende e osserva incuriosito le giravolte della gatta.

Gatta dopo accoppiamento

Cosa succede dopo

Le gatte rilasciano gli oociti solo dopo l’accoppiamento ma spesso ne sono necessari due o tre. La coppia si unisce ripetutamente ed è il maschio a stancarsi per primo. La femmina resta ricettiva e spesso accetta rapporti anche con altri maschi, per questo nella cucciolata possono esserci fratelli di sola madre. Dopo un numero sufficiente di rapporti gli oociti lasciano le ovaie e raggiungono l’utero lungo le tube di falloppio. Se durante il calore la femmina non si è accoppiata, gli ovuli non vengono liberati. A questo punto segue un periodo di calma che dura da due giorni a due settimane, seguito poi da un altro calore se non c’è stato concepimento. In casa le gatte non sterilizzate possono vivere uno stato di estro permanente.

 

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ho due gatti maschi al momento non hanno interesse ad accoppiarsi