Consigli utili per affidare il gatto quando si va in vacanza

Il gatto è un animale che ama la routine della propria casa. Gli spostamenti lo destabilizzano quindi prima di pianificare un viaggio con il proprio gatto è meglio chiedersi se ne vale la pena. Se si tratta di pochi giorni è meglio lasciare il micio nella propria casa avendo cura che ci sia qualcuno di fiducia che gli porti la pappa e si prenda cura di lui, altrimenti ci si può rivolgere a una pensione per gatti.

 

Pensioni per gatti

Pensioni per gatti

Le pensioni in genere sono la scelta più comune tra i proprietari di gatti nel caso di periodi lunghi di assenza anche se a volte il solo trasloco momentaneo può causare un vero e proprio trauma nel gatto. Soltanto dopo aver valutato bene ogni alternativa prima di partire si consiglia di pianificare con attenzione anche il soggiorno del gatto. Esistono pensioni per gatti di diverse tipologie. Alcune sono davvero di lusso e si prendono cura dei  propri ospiti a quattro zampe come se fossero alberghi a cinque stelle. Nella maggior parte delle pensioni gli animali sono tenuti in gabbie disposte tutte in fila con accesso anche ad uno spazio esterno dove muoversi. Le migliori pensioni per gatti sono quelle che dedicano un’area riservata ad ogni singolo gatto con possibilità di movimento esterno e svaghi di ogni genere.

Come cercare una buona pensione per gatti

Innanzitutto se si prevede di rivolgersi ad una pensione per gatti è necessario assicurarsi che disponga delle certificazioni e licenze idonee. Solo una pensione autorizzata garantisce gli standard qualitativi minimi. È bene controllare oltre che gli spazi anche la pulizia degli “alloggi”, la qualità del cibo, la presenza di un responsabile ventiquattro ore su ventiquattro e l’assistenza di un veterinario. Spesso sono le pensioni stesse a dare la possibilità di provare la pensione prevedendo un breve soggiorno con lo scopo di inserire il gatto in modo graduale.

Gli aspetti più importanti da valutare sono:

  • pulizia e ordine
  • licenze e certificazioni di idoneità, esposti in modo evidente sulle pareti della pensione, in caso non siano esposte si consiglia di richiederne la visione
  • controllare che i gatti abbiano a disposizione ognuno un proprio spazio all’aperto e al chiuso per dormire
  • ogni spazio deve essere isolato dal vicino di gabbia con pareti solide in vetro o policarbonato così che i gatti non abbiamo incontri fisici con i vicini
  • al fine di evitare possibili fughe deve esserci un corridoio apposito tra gli spazi e le uscite
  • le zone del riposo devono essere riscaldate in inverno e areate in estate oltre che protette dalle intemperie.

Spesso i proprietari dei gatti non si fidano a lasciare il proprio animale ad estranei. Occorre quindi essere ben certi delle persone alle quali si affida il gatto così da essere più sereni durante l’assenza. Per questo i titolari delle pensioni devono mostrarsi attenti, esperti e amorevoli oltre che pronti a capire e conoscere il gatto che stanno per ospitare.

I responsabili delle pensioni dovrebbero chiedere alcune informazioni, ad esempio:

  • se il gatto ha problemi di salute, malattie o necessita di cure speciali
  • se è sterilizzato o castrato
  • se ha esigenze alimentari specifiche o intolleranze
  • se ha problemi nel contatto con altri gatti o disturbi nel comportamento
  • se è vaccinato

Dove cercare una pensione per gatti

Il passaparola è sempre una buona garanzia per trovare una pensione per gatti che risponda alle proprie esigenze. Oppure  ci si può rivolgere al proprio veterinario per avere nominativi ed indirizzi da visitare, oppure si può cercare tramite le Associazioni di settore. Cercare sul web può essere un punto di partenza nel caso non si sappia proprio dove andare, ma è sempre importante verificare poi di persona la pensione prima di procedere con la prenotazione.

Consigli per prenotare una pensione

  • Qualora si sappia con un certo anticipo di doversi assentare e quindi lasciare il proprio gatto ospite in una pensione per gatti è bene anticipare per tempo la ricerca e soprattutto in alta stagione prenotare anche molte settimane prima perché le migliori sono spesso al completo.
  • Prima di portare il micio in pensione assicurarsi di essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie e portare con sè il libretto sanitario del gatto, indispensabile per il ricovero.
  • Si consiglia inoltre di lasciare al titolare i recapiti ai quali rivolgersi in caso di emergenza.
  • In alcuni casi si possono portare dei giochini o oggetti che rassicurino l’animale durante il soggiorno e nel caso di diete particolari assicurarsi che ci possa essere continuità nell’alimentazione in caso contrario fornire direttamente alla pensione il cibo.
 

Alternative alla pensione per gatti

Nel caso in cui non si trovino pensioni per gatti soddisfacenti o nelle vicinanze si possono trovare altre alternative per lasciare il gatto durante un’assenza.

Cat sitter

Oggi è abbastanza semplice trovare dei cat sitter, ovvero persone che si possono occupare del gatto durante l’assenza andando più volte al giorno dal gatto oppure ospitando l’animale in casa propria.
L’alternativa migliore è che sia il cat sitter a recarsi a casa del gatto o a tresferirvisi momentanemente così da limitare al minimo lo stress.

Costo dei cat sitter

I prezzi possono variare a seconda del tipo di servizio che si richiede e alla durata dell’assenza. L’opzione che il cat sitter si trasferisca nella casa del gatto è decisamente la migliore perché in questo modo verrà assicurato un controllo anche della casa, delle piante, e di altri animali se presenti. Ovviamente la persona dovrà essere di fiducia. Ci sono agenzie di servizi che offrono anche attività di cat sitting quindi con garanzie sicuramente alte.

Annunci su giornali

Si può decidere di pubblicare un annuncio sul giornale o di scrivere dei volantini da apporre nei negozi del quartiere, ma in questo caso il rischio di trovare persone non particolarmente idonee può essere alto.

Parenti e amici

È spesso la scelta più utilizzata quando si va in vacanza e non si può portare con sé il proprio gatto. Parenti e amici possono essere la scelta migliore. È sufficiente che vadano almeno due volte al giorno dal gatto, che trascorrano del tempo con lui, che controllino che ci sia sempre acqua fresca e lettiera pulita, oltre che una bella ciotola di pappa.

Il veterinario

Ci sono alcuni veterinari che per brevi periodi possono ospitare nel loro ambulatorio il gatto dietro un compenso davvero basso.  Prima di valutare questa opzione però è bene ricordarsi che il gatto sarà rinchiuso probabilmente in una gabbia, non avrà spazi all’esterno e di notte resterà da solo, magari con altri animali ricoverati.

 

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    Per chi vuole conoscere tutto quel che c'è da sapere sull'universo felino, ecco il primo libro che non è solo un repertorio di splendide immagini fotografiche, ma è una vera guida pratica
  • I poteri magici del gatto...

    Da sempre la figura del gatto è legata all'occulto, alla magia, all'esoterismo, al mondo del sacro e all'aldilà.
  • Il linguaggio del gatto

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